Tornano le Liridi, stelle cadenti di primavera: ne parla a Telenord Enrico Giordano, direttore dell'Osservatorio di Genova

di Redazione

"È uno spettacolo accessibile a tutti basta alzare gli occhi al cielo in una notte serena per cogliere la magia di queste scie luminose"

Tornano le Liridi, tra gli appuntamenti astronomici più attesi della primavera. Questo sciame meteorico, osservabile ogni anno nel mese di aprile, regala suggestive “stelle cadenti” che attraversano il cielo notturno, affascinando appassionati e curiosi. Il fenomeno prende il nome dalla costellazione della Lira, da cui sembrano originarsi le meteore, ed è noto per la sua luminosità e, in alcuni casi, per spettacolari picchi di attività.


A parlarne ai microfoni di Telenord, durante Liguria Live, è Enrico Giordano, direttore dell’osservatorio astronomico di Genova, che spiega come le Liridi siano visibili soprattutto nelle ore che precedono l’alba, lontano dalle luci artificiali delle città. «È uno spettacolo accessibile a tutti – sottolinea – basta alzare gli occhi al cielo in una notte serena per cogliere la magia di queste scie luminose».


Secondo gli esperti, il periodo migliore per osservare le Liridi cade attorno al loro picco, quando il numero di meteore visibili può aumentare sensibilmente. Anche quest’anno, le condizioni potrebbero favorire una buona osservazione, rendendo l’evento un’occasione ideale per riscoprire il cielo e concedersi un momento di meraviglia sotto le stelle.

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