Nervi, festival a rischio: scontro Alfonso-Bogliolo su conti, visione e futuro degli eventi culturali

di Redazione

Il Festival di Nervi rischia di saltare nel 2026 e il dibattito politico si accende tra accuse incrociate su conti, gestione e visione culturale. Al centro, non solo i numeri, ma anche il ruolo strategico dell’evento per la città.

Scontro politico – Da una parte il centrodestra, Federico Bogliolo (Vince Liguria) denuncia la possibile cancellazione come una perdita grave per Genova: “Se lo si voleva fare, una soluzione si trovava”. Dall’altra il centrosinistra, Donatella Alfonso (Pd) ribatte che i problemi economici ereditati rendono difficile proseguire senza una revisione: “Non si può ignorare un debito importante”.

Numeri e criticità – I dati dell’ultima edizione pesano: circa 1,2 milioni di costi a fronte di 285 mila euro di incassi e poco più di 9 mila spettatori. Una sproporzione che, secondo alcuni, dimostra un modello non sostenibile. “Ogni biglietto è costato alla collettività quasi 100 euro”, viene sottolineato dalla Alfonso.

Indotto e territorio – Non tutti però leggono i numeri allo stesso modo. Per i sostenitori del festival, l’impatto va oltre la bigliettazione: turismo, attività collaterali e visibilità internazionale sono elementi chiave. “Non è solo uno spettacolo, ma un sistema che genera valore per il territorio, ribatte Bogliolo”.

Organizzazione – Critiche anche sulla gestione e promozione. Secondo più voci, la comunicazione è stata insufficiente: “Una promozione minima, quasi invisibile”. Da qui l’idea che il problema non sia solo il format, ma anche come è stato realizzato.

Futuro incerto – Si fa strada l’ipotesi di trasformare il festival in evento biennale o di ripensarlo in chiave più ampia, includendo musica e prosa. Resta però il nodo dei tempi: a metà aprile, programmare un grande evento estivo appare complesso.

Conti pubblici – Sullo sfondo, la situazione finanziaria del Teatro Carlo Felice e un debito rilevante che condiziona ogni scelta. “Prima si mettono in ordine i conti, poi si progettano gli eventi”, è la linea dell’amministrazione attuale. 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.