Emozioni recluse, il nuovo evento sul terreno delle emozioni al Teatro dell'Arca

di Giulia Cassini

Andrà in scena il 19 dicembre alle 21 con regia di Anna Solaro e Mirco Bonomi

“Emozioni recluse”, questo il titolo dello spettacolo che andrà in scena il 19 dicembre alle 21 al Teatro dell'Arca, è un evento nato da un lavoro teatrale sulle emozioni, parallelo all’intervento che viene svolto dal Cipm Liguria, Associazione di Promozione Sociale, che gestisce percorsi per uomini autori di maltrattamento e di reato a sfondo sessuale sia all’interno delle strutture carcerarie, sia all’esterno.
 
La rappresentazione (che si avvale del progetto AMAL, coordinato dalla Coop. Soc. Il Cerchio delle Relazioni, nell’ambito di un finanziamento regionale tramite bando del FSE) viaggia sul terreno delle emozioni percepite nell’ambito della clausura carceraria, ma anche della riflessione sui propri percorsi di vita. Un lavoro che spazia da momenti corali in cui si esplorano aspetti legati al movimento e all’uso dello spazio, importante per chi è costretto in carcere, a momenti di racconto individuale in cui emergono elementi di interiorità.

“Il teatro è l’occasione che hanno di esprimersi – spiega Mirco Bonomi, direttore artistico del Teatro dell’Ortica e regista di Emozioni Recluse insieme ad Anna Solaro - c’era chi inizialmente era come catatonico, mentre oggi è protagonista sulla scena, perché prova a mettersi in gioco. E poi c’è chi ha scoperto di aver un talento o altre sfumature della propria personalità che potranno essere trasportati altrove, nella vita dopo il carcere. Ed è questo l’obiettivo del teatro sociale: fare in modo che le persone possano crescere e stare meglio”.

Al laboratorio hanno partecipato inizialmente 16 persone mentre sul palco saranno andranno in scena in una decina. Come spiegano i partecipanti “Qualcuno non voleva farlo temendo di essere riconosciuto, una volta fuori, ma poi ha accettato. Sono percorsi che devono avere tempi lunghi, in cui ognuno si mette in gioco come può, ed è come andare in terapia. In questo senso il teatro è un modo per veicolare, anche indirettamente, determinati sentimenti e sensazioni, ed esprimersi senza farsi distruggere dal male”.
 
Un percorso di coinvolgimento che permette una ridefinizione di sé, primo passo per uscire fuore dalla recidiva che in questo ambito è potenzialmente molto alta: con percorsi di questo genere le percentuali di chi ricommette un reato del genere scende dal dal 90-80% al 20-30%, secondo le statistiche. “Il recupero va fatto anche con chi è violento, e non solo con le donne vittime –spiega Bonomi - perché se non lavoriamo sugli oppressori, il fenomeno non può cessare d’esistere”.

“Emozioni Recluse”
Giovedì 19 Dicembre 2019 ore 21:00
Teatro dell'Arca, via Clavarezza 14/25 Genova
Biglietti: intero € 12,00  e ridotto € 10,00

Con i detenuti della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo e gli attori del Teatro dell’Ortica Antonio Carletti, Marco Tulipano e Luca Puglisi
Regia di Anna Solaro e Mirco Bonomi
Coordinamento pedagogico Romina Soldati

Per assistere allo spettacolo che si svolge dentro al teatro del carcere di Marassi è assolutamente necessario prenotare il biglietto entro martedì 17 dicembre compilando tutti i dati richiesti al seguente link https://www.teatronecessariogenova.org/tno-tda/eventi/emozioni-recluse/