Taranto: Offshore Wind Revolution, terza edizione dal 7 al 9 ottobre
di R.S.
2 min, 25 sec
E' un momento chiave sul futuro dell'eolico offshore in Italia, con la revisione delle tariffe e dei contingenti dedicati al settore nel decreto Fer2 in dirittura di arrivo
"Magellan Circle", società di consulenza europea con oltre 20 anni di esperienza in vari settori, tra cui trasporti, mobilità, logistica, ambiente, economia circolare e comunicazione, fornisce servizi di comunicazione strategica, advocacy e consulenza internazionale, aiutando i clienti a orientarsi tra le opportunità di finanziamento dell'UE e i contesti normativi - presenta la nuova edizione di OWR | Offshore Wind Revolution, che dal 7 al 9 ottobre 2026 farà tappa a Taranto, hub sempre più centrale per lo sviluppo della filiera dell'eolico offshore e delle nuove energie nel Mediterraneo.
In un momento chiave sul futuro dell'eolico offshore in Italia, con la revisione delle tariffe e dei contingenti dedicati al settore nel decreto Fer2 in dirittura di arrivo, Taranto ospita la terza edizione di Offshore Wind Revolution (OWR) organizzata da Magellan Circle insieme all'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto e con il patrocinio della Regione Puglia.
Dal 7 al 9 ottobre all'Hotel Delfino, in una formula mista tra eventi riservati su invito e conferenze aperte a tutti, un confronto tra gli attori della filiera italiana e alcuni tra i più autorevoli esperti del settore a livello europeo.
Alexio Picco, Presidente di Magellan Circle, ha commentato: "L'energia eolica offshore rappresenta un'opportunità straordinaria per il Paese, sia in termini di sviluppo economico e occupazionale, sia per quanto riguarda la produzione di energia sostenibile e la sicurezza energetica. Le ricadute sui settori dei trasporti, della portualità e della logistica sono potenzialmente enormi e potrebbero eguagliare, se non addirittura superare, quelle che interessano i comparti industriali, produttivi e della cantieristica navale in Italia".
OWR intende contribuire al dibattito su questo tema: "È fondamentale riconoscere la natura strategica dell'eolico offshore e def inire linee guida comuni, sia a livello tecnologico sia politico, per valorizzare le opportunità offerte da un mercato in rapida espansione nel nostro Paese" ha aggiunto Giulio Pontiggia, Event Development Manager di Offshore Wind Revolution.
Dopo la prima giornata dedicata alla "OWR Experience" riservata a ospiti selezionati per l'incontro tra aziende internazionali e del territorio, l'8 e il 9 ottobre sarà il momento del confronto pratico attraverso Working Group su invito e la Main Conference aperta a tutti.
I lavori della conferenza si snoderanno lungo un programma ricco e articolato, mirato a esplorare l'eolico offshore a 360 gradi. Si parlerà di cooperazione europea e di valorizzazione delle realtà regionali, senza tralasciare l'importanza di una nuova comunicazione strategica per il settore. Particolare attenzione verrà riservata al contesto italiano, con una riflessione sulle riforme necessarie per passare dalla norma al cantiere, oltre a sessioni tecniche dedicate all'abbattimento dei rischi per le tecnologie galleggianti e al ruolo strategico delle infrastrutture portuali nello sviluppo dell'intera filiera.
Ospiti dell'evento anche due importanti missioni internazionali provenienti da Francia e Olanda, due Paesi con esperienze diverse e prospettive molto interessanti per il futuro dell'eolico offshore europeo.
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