"Grande Svezia": varo simbolico a Wallhamn per la nuova nave green del Gruppo Grimaldi
di Redazione
Nel porto di Wallhamn, in Svezia, si è svolta la cerimonia di battesimo della nave Grande Svezia, ultima arrivata nella flotta del Gruppo Grimaldi dedicata al trasporto di auto e camion (PCTC – Pure Car & Truck Carrier). Consegnata nel dicembre 2025, l’unità rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo di navi “ammonia ready”, progettate per poter utilizzare in futuro l’ammoniaca come carburante a emissioni zero.
La scelta del nome vuole celebrare il lungo legame tra il gruppo armatoriale e la Svezia, paese servito regolarmente da oltre trent’anni. Proprio Wallhamn, sede della cerimonia, è un porto privato gestito da Grimaldi e punto strategico del servizio EuroMed, che collega numerosi scali tra Mediterraneo e Nord Europa, inclusi Italia, Spagna, Grecia, Turchia, Egitto e diversi paesi del Baltico e dell’Atlantico.
All’evento hanno preso parte clienti e partner storici del settore automobilistico svedese, tra cui Volvo Cars e Volvo Trucks, che hanno potuto visitare la nave insieme all’equipaggio. La cerimonia è stata aperta dagli interventi di Sven-Göran Sjöström, amministratore delegato di Grimaldi Maritime Agencies Sweden, e di Costantino Baldissara, responsabile del comparto automotive del gruppo.
Dopo la benedizione dell’unità, il tradizionale momento della bottiglia rotta sulla prua è stato affidato alla madrina Francesca Gamboni, esponente di Volvo Cars.
Costruita nei cantieri China Merchants Heavy Industries Jiangsu, la Grande Svezia misura 220 metri di lunghezza per 38 di larghezza, con una stazza di 91.611 tonnellate e una velocità di crociera di circa 18 nodi. La capacità di carico raggiunge le 9.000 CEU distribuite su 14 ponti, idonei a ospitare veicoli elettrici e tradizionali.
La nave si distingue per le soluzioni tecnologiche orientate alla sostenibilità. È infatti dotata di batterie al litio da 5 MWh che permettono operazioni a zero emissioni durante le soste in porto, oltre alla possibilità di alimentazione da terra tramite cold ironing negli scali attrezzati. A bordo sono presenti anche pannelli solari estesi su 2.500 metri quadrati, sistemi di riduzione dell’attrito dello scafo, gestione intelligente della climatizzazione e tecnologie avanzate per abbattere le emissioni inquinanti.
Completano il quadro innovativo sistemi come l’air lubrication, un design ottimizzato dello scafo e un timone di nuova generazione che migliorano efficienza e manovrabilità. Nel complesso, queste soluzioni consentono una riduzione dei consumi di carburante fino al 50% rispetto alle precedenti navi della stessa categoria.
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