Spediporto, domani il nuovo presidente: il favorito è Andrea Giachero

di Edoardo Cozza

L'attuale vicepresidente degli spedizionieri è ad di Priano Marchelli ed è a capo di Spediform, il ramo che si occupa di formazione professionale

Spediporto, domani il nuovo presidente: il favorito è Andrea Giachero

A pochi giorni dall'assemblea che si è tenuta in Palazzo della Borsa, Spediporto è pronta a cambiare il vertice: a guidare gli spedizionieri, come nuovo presidente, arriverà con ogni probabilità Andrea Giachero, che sostituirà l'uscente Alessandro Pitto. 

Giachero, amministratore delegato di Priano Marchelli, ricopre attualmente il ruolo di vicepresidente degli spedizionieri ed è a capo di Spediform, il ramo di Spediporto che si occupa di formazione professionale e nata pochi mesi fa per aggiornare gli iscritti e per cercare nuove figure in un mondo in veloce evoluzione, soprattutto a seguito di dinamiche e processi radicalmente modificati dalla pandemia. 

Pitto, che era alla guida di Spediporto dal 2016, lascia la presidenza con numeri in crescita e tre parole d'ordine chiave per il futuro del porto di Genova, ovvero blu, green e smart, presentate nell'assemblea di lunedì scorso: "Crediamo rappresentino lo spirito e il carattere della nostra città. Blu è in riferimento al porto e alle connessioni stradali e ferroviarie. Green, perchè crediamo che tutti gli investimenti debbano essere declinati in un'ottica di sostenibilità ambientale. Smart perchè Genova è stato il primo porto a informatizzarsi completamente e pensiamo sia il momento di rilanciare la digitalizzaizone per fare il salto di qualità”.

Tre parole e risultati importanti che saranno l'eredità consegnata nelle mani del nuovo presidente, che avrà il compito di guidare gli spedizionieri in un presente che è già futuro con la logistica sempre più centrale nel mondo economico e portuale e il progetto 'Green Logistic Valley' sempre nel cassetto dei sogni di Spediporto.