Spagna, Renfe si consolida come azienda più efficiente dal punto di vista energetico
di R.S.
Grazie all’utilizzo di treni elettrici alimentati al 100% da energia rinnovabile, le emissioni di Renfe rappresentano solo lo 0,06% delle emissioni totali di gas serra
Renfe continua a compiere progressi nella riduzione della propria impronta di carbonio grazie all’utilizzo di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e alla modernizzazione della propria flotta. Con queste misure, l’azienda punta a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, allineandosi agli impegni dell’Accordo di Parigi e alla strategia europea di decarbonizzazione.
Come dettagliato nel Rapporto di sostenibilità e informazioni non finanziarie 2025 di Renfe, scaricabile a questo link, lo scorso anno l’azienda ha raggiunto un’impronta di carbonio di 3,58 grammi di CO₂ equivalente per unità trasportata (passeggero o tonnellata di merci trasportate per chilometro), la più bassa della sua storia, e ha ridotto le sue emissioni dell’89,3% rispetto al 2005, diventando così l’azienda di trasporto passeggeri e merci con il minore impatto climatico in Spagna e uno degli operatori ferroviari con la minore impronta unitaria al mondo.
Grazie all’utilizzo di treni elettrici alimentati al 100% da energia rinnovabile, le emissioni di Renfe rappresentano solo lo 0,06% delle emissioni totali di gas serra in Spagna, rispetto al 31,6% del trasporto su strada o all’1,3% del trasporto aereo nazionale.
Nuove certificazioni nel 2025 per l’energia di trazione
La pubblicazione di questo dato record sulla riduzione delle emissioni è stata convalidata esternamente da AENOR, a seguito del completamento della verifica dell’impronta di carbonio del Gruppo Renfe. Il 2025 diventa quindi il primo anno in cui sono state verificate le emissioni di tutte le attività aziendali, completando il processo già avviato per le divisioni Merci e Passeggeri per gli anni 2022, 2023 e 2024.
Nell’ambito del miglioramento dell’efficienza energetica delle attività del gruppo, spicca la certificazione del Sistema di Gestione dell’Energia secondo lo standard ISO 50001, norma di riferimento per la valutazione delle prestazioni energetiche e il miglioramento continuo del consumo di energia di trazione, sia elettrica che diesel.
Misure per la decarbonizzazione anche negli impianti
Questo impegno per la decarbonizzazione della trazione ferroviaria si estende a tutte le attività dell’azienda. Tra le azioni intraprese per ridurre la propria impronta di carbonio vi è l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo presso i principali depositi di manutenzione, come quelli di Villaverde, Barcellona, Saragozza e Malaga, tra gli altri. Nel corso del 2025, l’energia prodotta da questi impianti ha coperto in media il 25% del consumo totale di elettricità di questi depositi, generando oltre 4 GWh di energia rinnovabile.
Quest’azione per la decarbonizzazione del consumo di elettricità è affiancata, per la prima volta, dalla stipula di contratti per la fornitura di energia elettrica con garanzia di provenienza rinnovabile per usi diversi dalla trazione. Pertanto, a partire da ottobre 2025, tutti i punti di fornitura di proprietà di Renfe presso uffici, stabilimenti e officine saranno alimentati da energia elettrica a zero emissioni, con un risparmio di quasi diecimila tonnellate di CO2 equivalente all’anno.
Innovazione tecnologica ed efficienza operativa
Nell’ottica dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza operativa, nonché della riduzione delle emissioni di gas serra, Renfe ha implementato iniziative quali la progressiva elettrificazione della propria flotta e l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili. Inoltre, ha promosso misure di efficienza energetica, sia sui treni che nelle proprie strutture, tra cui la guida efficiente, la frenata rigenerativa e l’installazione di sistemi di monitoraggio del consumo di energia elettrica.
Infatti, entro il 2025, il 90,45% dei servizi era già gestito con trazione elettrica a zero emissioni, alimentata al 100% da fonti rinnovabili. Per Renfe Viajeros (passeggeri), il 92,4% dei chilometri percorsi era a emissioni zero, mentre per Renfe Mercancías (merci) la percentuale di traffico elettrico superava l’80%.
Renfe consolida così la sua posizione di migliore alternativa di trasporto, offrendo un mezzo di trasporto pulito ed efficiente. Inoltre, nell’ambito della sua strategia ambientale, ha sviluppato altre politiche, come la gestione delle risorse idriche, per ridurre i consumi nelle operazioni ferroviarie, nelle stazioni e nelle officine, e l’uso razionale delle risorse naturali e la promozione dell’economia circolare, favorendo in tal modo pratiche sostenibili in tutti i processi aziendali.
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