Soldi per non abortire, Schlein a Telenord: "Inaccettabile che una donna premier permetta agli attivisti pro-vita pressioni violente nei consultori"

di Redazione

"Le regioni governate dalla destra non hanno recepito le linee guida su pillola abortiva"

Ospite del direttore Giampiero Timossi per un Primo Piano a Telenord, la segretaria del Pd Elly Schlein ha trattato il caso genovese della donna intenzionata ad abortire e approcciata al Villa Scassi da attivisti pro-vita, che le avevano offerto cento euro per non interrompere la gravidanza: "E' inaccettabile che su questo tema la prima donna presidente del Consiglio abbia come prima cosa concreta permesso agli antiabortisti di entrare nei consultori a fare pressioni violente su chi abortisce".
 

"Non c'è bisogno per la destra - sottolinea - di fare pressioni, le regioni governate dalla destra non hanno recepito le linee guida su pillola abortiva, situazione aggravata da una grandissima percentuale di obiettori. Dove governiamo noi facciamo diversamente, sul corpo delle donne decidono le donne, bisogna difendere la 194 e assicurare la presenza di medici non obiettori".