Scuola e covid, il protocollo sulle quarantene: ecco quando scatta la Dad

di Marco Innocenti

Tamponi gratuiti per tutte le fasce d'età: basterà farsi prescivere il test dal proprio medico o pediatra sulla cosiddetta "ricetta rossa"

Scuola e covid, il protocollo sulle quarantene: ecco quando scatta la Dad

Alisa, l'azienda sanitaria di regione Liguria, ha diramato il protocollo per la gestione delle quarantene e dei contagi nelle scuole della nostra Regione. Ecco, nel dettaglio, come dovranno comportarsi scuole e genitori per le varie fasce d'età: 

Scuole materne:

Con un caso positivo, scatta la quarantena per tutta la classe per 10 giorni. Al decimo giorno, prima del rientro in classe, i bambini dovranno effettuare un tampone (molecolare o antigenico).

Scuola Primaria:

Con un caso di positività, la didattica resta in presenza, ma dovrà essere effettato un tampone di controllo nel giorno della segnalazione e poi, successivamente, al quinto giorno dal contatto col positivo. Con due casi, scatta invece la didattica a distanza per tutti per 10 giorni. Al termine dei 10 giorni, prima del rientro, dovrà essere effettuato un nuovo tampone.

Scuola secondaria:

Al primo caso di positività all'interno della classe, la didattica resta in presenza con obbligo di indossare mascherine FFP2 per i successivi 10 giorni.

Con due casi di positività, invece, ci sarà unaa distinzione: chi ha contratto la malattia o concluso il ciclo vaccinale (doppia dose) da meno di 120 giorni resta in presenza con l'utilizzo di mascherine Ffp2 e autosorveglianza. Chi invece ha contratto la malattia o abbia concluso il ciclo vaccinale da più di 120 giorni andrà in didattica a distanza per 10 giorni, al termine dei quali è previsto il tampone prima del rientro a scuola.

Con tre o più casi, poi, l'attività didattica in presenza viene sospesa per tutti e per 10 giorni l'intera classe passa in Dad.

 

Si ricorda, poi, che i tamponi (molecolari o antigenici) effettuati sugli studenti di qualsiasi età (dalla scuola dell'infanzia alle superiori) saranno gratuiti e potranno essere eseguiti presso le Asl, in farmacia e nei centri specializzati (anche privati se accreditati). Per usufruire della gratuità del servizio, sarà necessario farsi prescirvere il test dal proprio medico o pediatra di libera scelta, che dovrà utilizzare la cosiddetta "ricetta rossa".