Scuola, il dirigente del Liceo Pertini Cavanna: "Mancano banchi e docenti"

di Michele Varì

La bidella: "Un genitore mi ha detto che se sarà obbligatoria la mascherina tutto il giorno non invierà la figlia a scuola, "meglio ignorante" ha detto"

"Noi siamo pronto a partire, ma non possiamo negare le grandi difficoltà, speriamo che in queste due settimane si riescano a superare".

A parlare è Alessandro Cavanna, dirigente del Liceo Sando Pertini di Albaro, che svela che per i mille e trecento studenti dell'istituto e delle due sedi di Castelletto e Nervi oggi ci sono solo 400 mono banchi, "duecento li avevamo, altri duecento li abbiamo ordinati a luglio con le nostre risorse, è aritmetica, ne mancherebbero 900 che noi abbiamo indicato nelle varie rilevazioni ministeriali".

Cavanna sottolinea che quello dei banchi non è l'unico problema da risolvere: "Trovare altri spazi mi appare molto difficile visto che da sempre siamo in difficoltà per carenza di spazi.  Certo una soluzione dovremo trovarla insieme al Ministero. Ad esempio useremo non una ma due porte della nostra sede di via Battisti, ma ci servirebbero più docenti e più personale Ata, i bidelli".

Mimma la bidella della sede poi rivela: "I genitori che sono venuti ad iscrivere i figli sono quasi tranquilli, sono pochi quelli che hanno paura, solo una mi ha detto che se la figlia deve stare con la mascherina tutto il giorno piuttosto se la tiene a casa," meglio ignorante" ha detto".