Savona gemellata con Mariupol. Il sindaco Russo a Telenord: "Legame antico, lo renderemo sempre più saldo"

di Redazione

Il primo cittadino esprime solidarietà alla città più bombardata nella guerra. Intanto, crescono le speranze per la candidatura di Savona capitale europea dei giovani 2024

Savona gemellata con Mariupol. Il sindaco Russo a Telenord: "Legame antico, lo renderemo sempre più saldo"

Mariupol, la città martire della guerra fra Ucraina e Russia, è gemellata da moltissimi anni con Savona. Intervenendo alla Diretta Live di Telenord, il sindaco Marco Russo ha ammesso di seguire le notizie in arrivo con forte apprensione. "Questo nostro legame è antico, risalente agli anni 80, e nacque in un contesto completamente diverso. Però il filo fra le città gemellate resta. Pensate che una città tedesca, Willingen, nell'esprimere la propria vicinanza alla città ucraina, ha unito anche noi nell'abbraccio".

La vicinanza dei savonesi non ha mancato di manifestarsi con fatti concreti, molto concreti. "Al di là del doveroso appoggio ai cittadini savonesi-ucraini, a quelli che vivono abitualmente qui, in poco tempo dopo lo scoppio del conflitto la chiesa del Sacro Cuore, che è un punto di rifierimento della Comunità ucraina della nostra città, venne  riempita per un terzo, ed è una chiesa molto grnde, degli aiuti che i cittadini, grazie al semplice passaparola, portavano. Abbiamo poi spostato il centro raccolta altrove, per consentire alla Chiesa di tornare alla normalità, ma il flusso di solidarietà non si è interrotto".

Si continua a fare tutto quello che si può, insomma, nell'attesa di riprendere un certo discorso a guerra finita. "Certo, non vediamo l'ora che questa tragedia passi. Non faremo mancare le occasioni per rinsaldare il nostro rapporto con Mariupol".

Nel corso dell'intervista, il primo cittadino ha fatto anche il punto di questo suoi primi mesi di attività. "Il bilancio è positivo, abbiamo grande entusiasmo e voglia di fare. Mi pare che il nostro approccio sia apprezzato dalla città".

Tanta carne al fuoco, con una speranza. "Abbiamo presentato la nostra candidatura a Capitale Europea dei Giovani 2024 (il verdetto ad aprile), un segno del nostro impegno per le nuove generazioni, trovando l'appoggio di molte associazioni".