Saluto fascista in un video sui social, si dimette il vicesindaco di Stella, il paese di Pertini

di R.P.

1 min, 22 sec

Dopo un confronto con il sindaco Andrea Castellini, Donati ha annunciato la decisione di lasciare l'incarico, formalizzando le proprie dimissioni

Saluto fascista in un video sui social, si dimette il vicesindaco di Stella, il paese di Pertini

Si dimetterà nelle prossime ore il vicesindaco di Stella, Maurizio Donati, finito al centro delle polemiche dopo la diffusione di un video sui social network che lo ritrae mentre balla con il braccio teso nel saluto fascista sulle note di Giovinezza. L'episodio assume un particolare rilievo perché Stella è il paese natale dell'ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini, figura simbolo dell'antifascismo italiano.

La vicenda, anticipata da alcuni organi di stampa nazionali, ha suscitato immediate reazioni nel mondo politico e associativo. In particolare, l'Anpi savonese ha definito il video «un fatto gravissimo», sottolineando come un amministratore pubblico sia tenuto a rappresentare le istituzioni nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione antifascista.

Dopo un confronto con il sindaco Andrea Castellini, Donati ha annunciato la decisione di lasciare l'incarico, formalizzando le proprie dimissioni nella mattinata di oggi.

«Non intendo nascondermi dietro a scuse di circostanza, cosa che non ho mai fatto nei miei 25 anni di amministrazione di questa comunità», ha dichiarato il vicesindaco uscente. Donati ha espresso «amarezza e dispiacere» per aver preso parte a quello che ha definito un gesto «goliardico», riconoscendo tuttavia la particolare responsabilità derivante dal ruolo istituzionale ricoperto.

Nella sua dichiarazione ha spiegato di aver scelto di dimettersi «per rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni», aggiungendo che si tratta di un atto «doveroso» affinché le sue azioni personali non possano creare difficoltà o instabilità all'amministrazione comunale.

«La tutela delle istituzioni deve sempre venire prima dei singoli», ha concluso Donati, confermando la volontà di assumersi pienamente la responsabilità dell'accaduto.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.