Giornata Mondiale dell'udito: Prevenzione e controlli per proteggere l'udito

di Maurizio Michieli Chiara Manganaro

La tutela dell’udito è un tema che riguarda tutte le età, dai bambini agli adulti, e rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita. La prevenzione e i controlli periodici consentono di individuare precocemente eventuali difficoltà uditive e di intervenire in modo tempestivo, riducendo il rischio di ripercussioni sul linguaggio, sull’apprendimento e sulla socialità.

È intervenuto Umberto Livellara, tecnico audiometrista, sottolineando l’importanza dei controlli audiometrici come strumenti semplici, non invasivi e fondamentali per monitorare lo stato di salute dell’orecchio. L’attenzione deve essere rivolta sia ai segnali evidenti, come la difficoltà a comprendere le parole o la necessità di aumentare il volume di televisione e dispositivi, sia agli aspetti meno immediati, come i ritardi nel linguaggio nei più piccoli.

Ha portato il suo contributo anche Giovanna Vignola, presidente della Commissione di Albo dei Tecnici Audiometristi, evidenziando l’importanza di affidarsi a professionisti qualificati e di promuovere percorsi strutturati di prevenzione. La collaborazione tra famiglie, scuole e operatori sanitari rappresenta un passaggio essenziale per diffondere una cultura della salute uditiva e favorire controlli regolari fin dalla prima infanzia.

Particolare attenzione è stata dedicata ai bambini, poiché nei primi anni di vita l’udito è strettamente collegato allo sviluppo del linguaggio e delle competenze comunicative. Screening precoci e valutazioni audiologiche permettono di individuare eventuali criticità e di attivare percorsi di supporto adeguati. Anche in età scolare e adolescenziale è necessario mantenere alta l’attenzione, soprattutto in considerazione dell’uso frequente e prolungato di cuffie e dispositivi elettronici.

È intervenuta inoltre Silvana Baroni, presidente di Effetà, richiamando il valore dell’educazione all’ascolto consapevole e alla prevenzione quotidiana. Promuovere abitudini corrette, come mantenere un volume moderato e proteggere l’udito in ambienti rumorosi, contribuisce in modo significativo alla tutela della salute uditiva nel tempo.

Ha approfondito il tema anche Silvana Benzi, docente e membro di Effetà, sottolineando quanto informazione e formazione siano strumenti fondamentali per rendere famiglie e cittadini più consapevoli dei rischi e delle opportunità legate alla prevenzione.

Infine, è intervenuta Liliana Cardone, membro di Effetà, ricordando che la prevenzione non riguarda solo l’infanzia ma accompagna l’intero arco della vita. Anche negli adulti e negli anziani, controlli periodici permettono di mantenere una buona qualità della comunicazione e delle relazioni sociali.

Proteggere l’udito significa salvaguardare la capacità di comunicare, apprendere e partecipare pienamente alla vita quotidiana. La prevenzione, i controlli regolari e una corretta informazione rappresentano strumenti concreti per difendere un bene prezioso a ogni età

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