Dolore lombare, quando intervenire?
di Maurizio Michieli Chiara Manganaro
Il dolore lombare rappresenta uno dei disturbi più comuni nella popolazione adulta e può comparire a qualsiasi età. Si manifesta in forme differenti, da fastidi leggeri e intermittenti a dolori intensi e persistenti, e può influire notevolmente sulla qualità della vita. Nella maggior parte dei casi è dovuto a posture scorrette, sforzi fisici improvvisi, sedentarietà o traumi lievi. Tuttavia, in alcune situazioni il dolore lombare può essere il segnale di problemi più complessi della colonna vertebrale che richiedono valutazioni specialistiche approfondite.
È intervenuto Davide Orlandi, radiologo, sottolineando il ruolo fondamentale della diagnostica per immagini nei casi in cui il dolore persiste oltre le normali tempistiche o si accompagna a sintomi neurologici come formicolii, intorpidimenti o difficoltà motorie. Esami come la risonanza magnetica, la TAC e l’ecografia muscolo-scheletrica permettono di individuare ernie discali, stenosi del canale vertebrale o altre alterazioni strutturali che possono richiedere un intervento mirato. La scelta di effettuare esami strumentali deve essere guidata da indicazioni cliniche precise, evitando indagini inutili nelle forme acute lievi che spesso si risolvono spontaneamente.
Ha approfondito il tema anche Ilaria Melloni, neurochirurgo e responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Neurotraumatologia Spinale presso l’Ospedale Policlinico San Martino. La dottoressa Melloni ha evidenziato che la maggior parte dei casi di lombalgia non richiede un intervento chirurgico, ma la valutazione specialistica è essenziale quando il dolore è associato a deficit motori, alterazioni della sensibilità agli arti inferiori o difficoltà nel controllo sfinterico. Individuare precocemente questi segnali consente di programmare il trattamento più appropriato e di evitare complicanze a lungo termine.
Sul versante riabilitativo è intervenuto Stefano Mussini, fisioterapista, che ha spiegato come nella maggior parte dei casi il dolore lombare possa essere affrontato con programmi di fisioterapia personalizzati. Il rinforzo della muscolatura del core, la correzione delle posture scorrette, l’educazione all’uso corretto della colonna vertebrale e l’attività fisica mirata sono strumenti chiave per ridurre il dolore, prevenire recidive e migliorare la funzionalità quotidiana.
Il messaggio condiviso dagli specialisti è chiaro: non tutto il mal di schiena necessita di interventi invasivi, ma il disturbo non va sottovalutato. Dolori che persistono per più settimane, limitano le attività quotidiane o si accompagnano a sintomi neurologici devono essere valutati tempestivamente con un percorso diagnostico e terapeutico strutturato.
Infine, prevenzione, diagnosi precoce e trattamenti personalizzati costituiscono gli elementi essenziali per affrontare il dolore lombare in modo efficace. Educare i pazienti a mantenere uno stile di vita attivo, a curare la postura e a intervenire tempestivamente in caso di segnali di allarme può fare una differenza significativa nella riduzione della cronicizzazione e nel miglioramento della qualità della vita a lungo termine
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