Salone Nautico, il viaggio del nostro inviato tra i giganti del mare al Waterfront di Genova (video)

di Filippo Serio

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Centinaia di migliaia di visitatori in questi primi giorni di Salone Nautico, edizione numero 66 in scena a Genova fino a martedì 6 ottobre.

Dai superyacht ai motoscafi, dalle barche a vela ai catamarani: facile perdersi e farsi incantare tra le oltre mille imbarcazioni ormeggiate al Waterfront della Foce.

Come Telenord siamo saliti a bordo di tre imbarcazioni, facendoci spiegare nel dettaglio cosa si trova sul ponte e sottocoperta, le caratteristiche delle imbarcazioni e come funziona la loro gestione. Siamo saliti a bordo della barca a vela Whisper del gruppo Kufner 57, della barca a motore Positano Open 52 della Nautica Esposito e della barca a vela 'E' MIA' del gruppo Solaris.

Bucci: "Dal mare grandi opportunità per le nuove generazioni"

"L'analisi sulle grandi opportunità offerte dallo yachting e dal turismo nautico offre grandi spunti di riflessione sul futuro del territorio, ligure e non solo. Del resto, il Salone Nautico di Genova rappresenta una delle più importanti vetrine internazionali del mondo della nautica e del diporto, due settori che hanno ricadute significative sul territorio ligure sia nel breve sia nel lungo periodo. Un territorio, infatti, cresce non soltanto per chi lo vive oggi, ma anche pensando a chi lo abiterà e lo farà crescere domani. Per questo gli amministratori pubblici hanno il dovere di avere una visione che sappia guardare non ai prossimi due tre anni, ma ai prossimi venti" - ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto al convegno 'L'Economia del mare e l'impatto economico dello yachting', che ha analizzato i dati del nuovo studio commissionato da Confindustria Nautica a Deloitte sull'impatto economico dello yachting sulle economie costiere.

"Eventi come il Salone Nautico producono certamente ricadute economiche e occupazionali e contribuiscono allo sviluppo del territorio, ma il loro valore va anche oltre questi aspetti. Sono occasioni capaci di suscitare interesse, offrire nuovi stimoli e aprire spazi di riflessione per chi li visita, soprattutto per le generazioni più giovani - ha detto Bucci -. Passeggiando tra le imbarcazioni, osservando le innovazioni e conoscendo le tante professionalità che ruotano attorno al mondo della nautica, può nascere una passione, un interesse, magari anche un'idea per il proprio futuro. È così che un evento può contribuire, nel tempo, a formare gli ingegneri, gli imprenditori, i lavoratori della nautica di domani".

Formenti: "Solo 2% dei posti barca italiani per superyacht"

"Solo il 2% dei posti barca italiani è destinato a superyacht oltre i 24 metri, con Liguria e Toscana che concentrano circa la metà della capacità
d'accoglienza, c'è un tema di completamento della rete infrastrutturale nel Mezzogiorno e c'è un tema di riqualificazione degli spazi portuali esistenti per includere anche la loro rimodulazione e adeguamento alle esigenze del mercato con l'approntamento di strutture di livello superiore. Auspichiamo un intervento del governo e l'approvazione dei provvedimenti normativi in corso di esame". dichiara il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti - "Il segmento dei superyacht è un'eccellenza del made in Italy, un settore in cui siamo protagonisti con una leadership assoluta a livello mondiale, - ricorda Formenti - non può prescindere da una rete infrastrutturale moderna e dall'integrazione con l'offerta turistica e territoriale. Il decisore pubblico deve comprendere le opportunità che abbiamo di fronte, non mi riferisco alla sola politica ma all'insieme di istituzioni e articolazioni dello Stato, perché la regolamentazione normativa, la politica industriale, la gestione del demanio e degli spazi demaniali, le attività dei corpi militari, sono tutte tessere dello stesso puzzle".

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