Salis: "Il termovalorizzatore non sarà né a Scarpino né a Genova, la Regione trovi il luogo idoneo"

di Redazione

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"La protesta dei dipendenti comunali? Il piano assunzionale è del 2023, siamo nel 2026..."

Salis: "Il termovalorizzatore non sarà né a Scarpino né a Genova, la Regione trovi il luogo idoneo"

GENOVA - Non sarà l'area della discarica di Scarpino né Genova a ospitare l'eventuale primo termovalorizzatore della Liguria. Lo ribadisce la sindaca di Genova Silvia Salis a Palazzo Tursi a margine di un incontro pubblico. "È emerso da questioni tecniche di queste settimane come Genova, quindi il sito di Scarpino, non sia né per la dimensione né per la consistenza un sito possibile per l'impianto. Questo ovviamente è da escludere, ma è già stato escluso, non ci torneremo".

Secondo la sindaca l'impianto non sorgerà né Scarpino né in altri siti a Genova. "Devo dire che in questo caso la Regione Liguria si è presa la responsabilità di fare in così poco tempo la gara e quindi credo che debba farsi parte attiva per trovare il luogo idoneo, di certo non sarà Scarpino e non c'è nessun'altra possibilità nel Comune di Genova, sono state vagliate altre possibilità ma non sono percorribili", spiega.

La sindaca conferma però che Amiu parteciperà al bando. "Sulla questione Amiu invece l'amministrazione è stata molto chiara in seguito ai risultati dello studio che abbiamo commissionato alla società di consulenza Ramboll e alle indicazioni che provengono da Amiu sul piano industriale

dell'azienda stessa, di come sia fondamentale partecipare per Amiu alla gara con un partner industriale e l'amministrazione ne è convinta e andremo avanti".

Salis ha parlato anche delle proteste dei dipendenti del Comune: "Diciamo che questo è il piano assunzionale 2023-2028, quindi siamo nel 2026.   Capisco lo stato di agitazione e le preoccupazioni, però è un piano che è stato presentato da anni, per cui questa amministrazione si è detta disponibile ad anticipare delle assunzioni e siamo disposti ad incontrare, a partecipare fattivamente con delle proposte al tavolo in prefettura. Devo dire che stiamo facendo il possibile all'interno di quello che è il turn over dell'amministrazione pubblica e, ripeto, su un piano assunzionale che è stato presentato tre anni fa".

La sindaca ha commentato anche quanto pubblicato dal Corriere della Sera e dalla rivista Chi: "Si tratta del punto di vista di un giornalista che rispetto e ognuno è libero di fare le valutazioni che vuole, pur parlando di una sindaca che ha sempre detto che continuerà a fare il suo lavoro da sindaca. Il resto sul gossip non commento perché, per fortuna, abbiamo cose più importanti di cui occuparci".

 

 

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