SAL 2026: a Finalborgo la 22ª edizione del Salone Agroalimentare Ligure, cento espositori in vetrina

di R.S.

5 min, 57 sec

Dal 13 al 15 marzo omaggio alla Cucina Italiana Patrimonio UNESCO tra eccellenze del territorio, benessere e cultura del cibo

SAL 2026: a Finalborgo la 22ª edizione del Salone Agroalimentare Ligure, cento espositori in vetrina

Venerdì 13 marzo si inaugura a Finalborgo la 22ª edizione del SAL – Salone Agroalimentare Ligure, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alle eccellenze agroalimentari della Liguria. La manifestazione si svolgerà fino al 15 marzo nello scenario del borgo medievale di Finalborgo, tra il Complesso Monumentale di Santa Caterina con Oratorio, Auditorium, Chiostri e Giardino Botanico, e le piazze storiche del centro come Piazza Porta Testa, Piazza Santa Caterina, Piazza Garibaldi e Piazza Aycardi.

L’edizione 2026 sarà dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’UNESCO, celebrando non soltanto le ricette della tradizione ma l’intero patrimonio culturale che ruota intorno al cibo: le produzioni locali, la biodiversità, la cultura agricola e il benessere. Il SAL ha inoltre ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, riconoscimento che sottolinea l’importanza della manifestazione nel panorama agroalimentare nazionale.

Tra gli appuntamenti centrali del programma inaugurale, venerdì 13 marzo alle ore 16 presso la Vision Plaza allestita nell’Auditorium Destefanis del Complesso Monumentale di Santa Caterina, si terrà l’incontro intitolato “Radici di qualità, patrimonio di gusto. La Liguria e la Dieta Mediterranea: un’eredità da tutelare e assaporare”. L’iniziativa, organizzata da Marcello Brignone, presidente della LILT Savonese e direttore della struttura dipartimentale di Area Critica Medica dell’Ospedale San Paolo di Savona, in collaborazione con il SAL, approfondirà il legame tra la Dieta Mediterranea e le eccellenze agroalimentari del territorio ligure.

Durante l’incontro si parlerà del valore culturale e nutrizionale di prodotti simbolo come l’Olio Riviera Ligure DOP e le Olive Taggiasche, illustrando anche strumenti pratici per riconoscere la qualità autentica e individuare eventuali difetti dell’olio. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza nei consumatori, perché scegliere prodotti certificati significa difendere la storia e la salute del territorio.

Il SAL è organizzato con la partecipazione di numerosi enti partner, tra cui il Comune di Finale Ligure, la Regione Liguria, la Provincia di Savona e la Camera di Commercio Riviere di Liguria, oltre al patrocinio del Ministero dell’Agricoltura.

Secondo Alessandro Piana, assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, il Salone rappresenta un appuntamento strategico per il comparto agroalimentare regionale. La Liguria custodisce una tradizione che unisce qualità, biodiversità e benessere, valori che trovano nella Dieta Mediterranea una sintesi perfetta e che al SAL diventano esperienza diretta per cittadini, operatori e visitatori. Piana ricorda inoltre il risultato storico del riconoscimento IGP per le Olive Taggiasche Liguri, una conquista importante per la tutela di una delle eccellenze simbolo del Ponente ligure.

Anche il Sindaco di Finale Ligure Angelo Berlangieri sottolinea il valore identitario dell’evento, che rappresenta non soltanto un appuntamento fieristico ma un momento di valorizzazione delle radici culturali e produttive del territorio e della straordinaria bellezza di Finalborgo. L’edizione 2026, dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio UNESCO e arricchita dal nuovo focus sul benessere, dimostra come tradizione e innovazione possano crescere insieme.

Tra le novità principali di quest’anno vi è infatti l’ampliamento delle aree dedicate agli eventi collaterali con l’introduzione di un nuovo settore dedicato al wellness, che mette in relazione alimentazione sana, attività fisica e qualità della vita. Come spiega la direttrice del SAL Cristina Bolla, questo nuovo spazio nasce con l’obiettivo di evidenziare come uno stile di vita equilibrato possa contribuire a migliorare il benessere generale e contrastare l’invecchiamento, attraverso un approccio multidisciplinare che unisce nutrizione, movimento e medicina preventiva.

La Vision Plaza, allestita all’interno dei Chiostri di Santa Caterina, ospiterà numerosi incontri e presentazioni dedicati al benessere, al turismo lento e alla cultura del cammino. Tra questi figurano la presentazione del libro di Beba Slijrècevic “La lunga strada dei Miracoli”, dedicato al Cammino di Santiago, e quella del lungometraggio “Vivi l’Alta Via dei Monti Liguri”, insieme al progetto Wild Expeditions – Liguria 2026, la spedizione più lenta della Terra.

Domenica 15 marzo alle ore 17 sarà ospite della manifestazione Chicco Evani, che presenterà il suo libro “Non chiamatemi Bubu” edito da Mondadori, in dialogo con la giornalista Rosanna Piturru. Nel pomeriggio, alle ore 16, la Wellness & Walking Area ospiterà invece la presentazione del libro di Roberto Riccio “Corsa e coscienza: un incontro nel cuore”, intervistato dal runner e direttore del Polo Universitario Officina H di Ivrea Diego Targhetta Dur.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla cultura della birra artigianale con la presenza di Teo Musso, fondatore del birrificio Baladin di Piozzo. A lui saranno dedicati diversi momenti, tra cui un laboratorio di degustazione nella Sala Liguria, uno speech con degustazione all’Auditorium accompagnato da un risotto alle ostriche liguri preparato dall’Unione Regionale Cuochi Liguri e la proiezione del docufilm “Teo – La terra nel bicchiere” prodotto da Mirabilia Entertainment.

La Sala Liguria ospiterà inoltre degustazioni dedicate a birra, caffè, vini, caramelle, miele e, per la prima volta, anche al gin ligure. Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche il laboratorio condotto da Francesco e Lorenzo Giovannacci della storica torrefazione Giovannacci Caffè di Finale Ligure.

La nuova Wellness & Walking Area proporrà un programma di attività dedicate al movimento e alla salute, con sessioni di preparazione indoor alla camminata sportiva attraverso il Natural Walking e la Camminata Biodinamica, seguite da uscite outdoor aperte al pubblico in collaborazione con la Scuola Italiana del Cammino. Il programma includerà anche una masterclass intitolata “Cammino e respiro per la mente e il corpo”, pensata per promuovere uno stile di vita attivo e consapevole.

Per il terzo anno consecutivo sarà presente al SAL anche lo spazio espositivo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che presenterà al pubblico le attività di tutela e controllo nel settore degli oli d’oliva. In particolare, il 14 marzo alle ore 10.30 presso la Sala Liguria si terrà un incontro con gli esperti del laboratorio ADM di Genova dedicato alle tecniche di analisi chimica e sensoriale dell’olio extravergine di oliva. I partecipanti potranno conoscere da vicino il Panel Test, metodo ufficiale utilizzato per valutare pregi e difetti degli oli e per classificare correttamente un olio extravergine.

Nei Chiostri di Santa Caterina l’Unione Regionale Cuochi Liguri proporrà dimostrazioni e show cooking con piatti della tradizione. Il bar sociale preparerà un menù dedicato al SAL mentre gli studenti dell’Istituto Alberghiero presenteranno alcune specialità della cucina ligure come buridda di seppie, zimino di ceci, risotto al pernambucco, tortini di verdure, torta mentaciok e biscotti assortiti.

La manifestazione seguirà i seguenti orari: venerdì 13 marzo dalle 15 alle 20, mentre sabato 14 e domenica 15 marzo dalle 10 alle 20. L’ingresso agli eventi è libero.

Sarà inoltre attivo il servizio navetta dal parcheggio Park Piaggio, nell’ex area Piaggio, fino al SAL, pensato per agevolare l’arrivo dei visitatori che raggiungono Finalborgo in treno, autobus o automobile.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.