Rogo di Crans-Montana, a Telenord il punto sulla sicurezza dei locali a Genova e in Liguria

di Carlotta Nicoletti

Conoscere le uscite di sicurezza, segnalare situazioni anomale e non sottovalutare i comportamenti a rischio può fare la differenza in emergenza

Dopo il tragico incendio di Crans-Montana, l’attenzione si sposta anche sulla sicurezza dei locali notturni e degli spazi di intrattenimento in Italia, e in particolare a Genova e in Liguria. L’episodio ha riacceso il dibattito sui controlli, sulle norme antincendio e sulla consapevolezza dei rischi, soprattutto nei luoghi affollati.

 

A intervenire sul tema, a Telenord, è Gian Carlo Moreschi, funzionario dei Vigili del Fuoco di Genova, che sottolinea come la prevenzione resti l’elemento centrale per evitare tragedie. «La sicurezza nei locali – spiega – si fonda su regole precise: capienza massima, vie di fuga sempre libere e segnalate, impianti elettrici a norma e personale formato per gestire le emergenze».

 

Moreschi ricorda che in Liguria i controlli vengono effettuati regolarmente, sia in fase di autorizzazione sia con verifiche successive, ma evidenzia anche l’importanza del rispetto quotidiano delle regole. «Non basta avere un locale a norma sulla carta: le condizioni di sicurezza devono essere mantenute nel tempo, soprattutto durante eventi o serate con grande afflusso di pubblico».

 

Il funzionario dei Vigili del Fuoco invita infine anche i cittadini a prestare attenzione: conoscere le uscite di sicurezza, segnalare situazioni anomale e non sottovalutare i comportamenti a rischio può fare la differenza in caso di emergenza. Un messaggio chiaro, che arriva mentre il ricordo di quanto accaduto in Svizzera spinge istituzioni e operatori a riflettere ancora una volta sull’importanza della prevenzione e della cultura della sicurezza.

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