Robotti a Telenord: "Amt, nessun aumento delle tariffe sino al 2027 ma non vogliamo salvare un'azienda lasciandola uguale a se stessa"

di Luca Pandimiglio

"Si scontano scelte sbagliate e gravi della passata amministrazione e anche una certa rigidità interna da superare incrementandone l'efficienza"

"Noi stiamo lavorando come Comune, con anche la Regione e soprattutto con l'azienda Amt: ci sono tante ipotesi che circolano, non c'è ancora definito completamente il piano, noi escludiamo a breve aumenti del biglietto, è chiaro che da qui al futuro, non è detto, per tutta una serie di fattori che sono anche esterni alla stessa crisi di AMT o comunque ai fattori locali, che eventualmente i biglietti gli abbonamenti possano aumentare. L'idea attuale è sicuramente fino al 2027 non aumentare nulla, di andare a rimodulare il servizio, certamente per renderlo più utile, più utilizzabile, più efficiente dal punto di vista dei cittadini, di chi lavora, di chi studia e anche ovviamente delle persone anziane, che sono tante in città che non lavorano più, ma che comunque hanno diritto di potersi muovere. Per AMT il momento attualmente è un problema di reperire tutte le risorse necessarie e su questo incide il fatto che la Regione non abbia ancora completamente definito le modalità attraverso le quali verserà i 40 milioni che si è già impegnata a fare. Quindi per questo ci sarà poi un passaggio la prossima settimana della Regione con la Corte dei Conti, ma sia come sia lo strumento giuridico che verrà usato per tutta una serie di complessità normative a tutela del sistema pubblico, diciamo che i passaggi sono abbastanza scadenzati perché noi abbiamo il 19 di giugno il termine in cui scadranno le misure di protezione, quelle che impediscono che venga accolta una richiesta di fallimento. Comunque nel momento in cui viene definitivamente approvato il omologato dall'organo di composizione della crisi, dal dottor Mottura, poi il Tribunale si prende i suoi tempi per esaminare e per effettivamente approvare o omologare il piano, quindi non è proprio il 19 di giugno il termine ultimo. Noi proseguiamo su questo, quello che cerchiamo di fare, che vorremmo fare è di non salvare un'azienda e lasciarla uguale a se stessa".

Lo ha detto a Telenord l'assessore alla mobilità sostenibile e al trasporto pubblico, Emilio Robotti.

"E' evidente che ci sono scelte sbagliate, anche gravi, dell'ultima amministrazione - ha proseguito - che hanno portato al dissesto finanziario e poi industriale dell'azienda, ma è anche evidente che queste scelte si sono aggiunte a un problema più generale e anche un po' di rigidità della stessa azienda, di un'efficienza che va incrementata rispetto a quello che è il ranking delle altre aziende e comunque c'è anche un problema in qualche modo di uscire da questo tipo di impasse ed avere finalmente un sistema di trasporto pubblico efficiente, inclusivo, accessibile".

 

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