RCM: licenziato delegato sindacale. Pezzoli (Fillea Cgil): "Atto gravissimo". L'azienda: "Accuse false e diffamatorie, pronti a tutelarci in ogni sede
di R.C.
La RCM, azienda del settore edile che opera in appalto per il ribaltamento a mare di Fincantieri, ha licenziato il delegato sindacale della Fillea Cgil.
“E' un atto gravissimo che va ritirato immediatamente e sul quale ci siamo già attivati con i legali a tutela dell’operaio e dei diritti sindacali – denuncia Federico Pezzoli Segretario Generale Fillea Cgil Genova. Alla base del licenziamento, avvenuto venerdì scorso, ci sarebbe la denuncia da parte del delegato di problemi legati alla sicurezza del cantiere “già in passato il nostro delegato si era esposto in questo senso e questo ci fa pensare che questa sia la principale motivazione alla base del licenziamento” aggiunge Pezzoli. Per la Fillea Cgil non si può escludere che l’Azienda abbia agito in questo modo anche perché il lavoratore in questione, interessato da una seria patologia, ha ottenuto i diritti derivanti dalla legge 104. La Fillea Cgil ha chiesto l’immediato ritirato del licenziamento e la reintegra sul posto di lavoro e per lunedì 19 gennaio, ha proclamato sciopero nella RCM. In concomitanza dello sciopero si terrà un presidio - a partire dalle ore 7 - davanti ai cancelli di Fincantieri a Sestri Ponente al quale daranno solidarietà anche i dipendenti del Cantiere.
Per parte sua, RCM Costruzioni respinge con decisione le accuse della Fillea Cgil di Genova, definendole «false e diffamatorie» e annunciando di riservarsi ogni azione a tutela della propria immagine. Le dichiarazioni del sindacato riguardano il licenziamento di un lavoratore e presunte criticità legate alla sicurezza dei cantieri.
Secondo quanto riferito dall’azienda, il lavoratore non sarebbe stato licenziato per aver segnalato problemi di sicurezza né per motivi legati allo stato di salute o all’appartenenza sindacale. RCM chiarisce che il provvedimento è stato adottato «per giusta causa», in seguito a un grave comportamento avvenuto l’11 dicembre 2025, che avrebbe determinato la rottura del rapporto fiduciario. Le motivazioni del licenziamento, sottolinea l’azienda, sarebbero state comunicate formalmente al sindacato già il 12 dicembre tramite PEC.
RCM contesta inoltre l’affermazione secondo cui il lavoratore avrebbe più volte denunciato in passato problemi di sicurezza, sostenendo che non esisterebbero segnalazioni documentate a supporto di tali affermazioni. Ancora più netta la smentita sull’individuazione del cantiere interessato: l’azienda precisa che il lavoratore non operava nel cantiere di Sestri Ponente, ma in quello di Rio Molinassi, due interventi distinti, con committenti pubblici diversi e lavorazioni non comparabili.
Il cantiere di Sestri Ponente, spiegano da RCM, riguarda lavori commissionati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, mentre quello di Rio Molinassi rientra in una commessa del Comune di Genova. L’errata attribuzione delle presunte criticità a un cantiere estraneo alla vicenda viene indicata dall’azienda come ulteriore elemento a conferma dell’infondatezza delle accuse.
RCM sottolinea inoltre che entrambi i cantieri, trattandosi di opere pubbliche, sono sottoposti a controlli costanti e stringenti da parte delle committenze e che non si sarebbero mai verificati problemi legati alla sicurezza, né nel sito di Rio Molinassi né in quello di Sestri Ponente.
Particolare preoccupazione viene espressa dall’azienda in merito allo sciopero e al presidio annunciati dalla Fillea Cgil per lunedì 19 gennaio presso il cantiere di Sestri Ponente. Secondo RCM, il blocco dei lavori sarebbe «ingiustificato» e rischierebbe di provocare gravi danni economici e produttivi, oltre a incidere su un cantiere che non ha alcun collegamento diretto con la vicenda del licenziamento.
L’azienda chiede quindi una rettifica immediata delle notizie diffuse e la revoca dell’iniziativa sindacale, ribadendo che eventuali contestazioni sul licenziamento dovrebbero essere affrontate esclusivamente nelle sedi giudiziarie competenti.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Ventimiglia: cane da caccia cade in canalone, salvato dai vigili del fuoco
15/01/2026
di R.C.
Genova: un arresto e due denunce per droga
15/01/2026
di Redazione
Genova. I portuali: "Non vogliamo lavorare per la guerra".
15/01/2026
di Redazione
Delitto Cella: Corte in camera di consiglio, imminente la sentenza
15/01/2026
di R.C.
