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Rapallo, iniziati i lavori per la nuova diga. Bagnasco: "La pratica più difficile della mia vita"

di Alessandro Bacci

I lavori dureranno 17 mesi e consistono nella ricostruzione della parte di diga crollata e del suo potenziamento a difesa della cittadina

Un pontone per la movimentazione di scogli arrivato nel pomeriggio di oggi, ha dato il via ai lavori di ricostruzione della diga del porto Carlo Riva di Rapallo, abbattuta dalla mareggiata del 2018. Il via ai lavori si è avuto grazie alla firma dell'atto suppletivo che ha permesso al comune di rinnovare la concessione alla società "Porto Turistico Internazionale di Rapallo", stessa società ma con un nuovo cda e soprattutto un nuovo garante-finanziatore: l'imprenditore bolognese Davide Bizzi, nella top ten della classifica dei più facoltosi uomini d'affari italiani. I lavori dureranno sulla carta 17 mesi e consistono nella ricostruzione della parte di diga crollata e del suo potenziamento a difesa non solo dello scalo ma dell'abitato di Rapallo.

"È stata la pratica più difficile della mia vita - commenta soddisfatto il sindaco Carlo Bagnasco -. L'obiettivo prioritario dell'amministrazione comunale è stato restituire il porto turistico alla sua città. Dopo un iter lungo ed estremamente complesso, finalmente vediamo le gru al lavoro in porto".

A ottobre 2018, una violenta mareggiata colpì tutta la costa ligure provocando danni per milioni. Le onde danneggiarono tra le altre la diga del porto di Santa Margherita e in misura minore la diga foranea di Genova e fecero crollare un tratto della statale per Portofino. I danni più gravi a Rapallo, dove la mareggiata fece crollare tutta la diga del porto turistico Carlo Riva, il primo porticciolo per barche da diporto costruito in Italia, e fece rompere gli ormeggi di decine di yacht di lusso che affondarono o finirono sulle scogliere.