Posti letto covid in Liguria, Ansaldi: "100 posti aggiuntivi a Imperia e Savona"

di Marco Innocenti

"Asl 3 sta ricercando nuove strutture da riservare ai malati covid. Vogliamo che gli ospedali diventino sempre più luoghi di cura del paziente acuto"

Ha parlato della possibilità di incrementare l'offerta di posti letto di media e bassa intensità, il professor Filippo Ansaldi, direttore generale di Alisa, nel corso del punto stampa di aggiornamento sulla pandemia in Liguria. "Si è deciso di implementare l'offerta di bassa e media intensità che svolgono funzione di filtro in entrata e in uscita dai nostri ospedali. Vogliamo dare un'offerta più importante per i nostri pazienti che non necessitino di intensità di cura propria dell'ospedale, favorendo la dimissione affinché l'ospedale sia sempre di più il momento di cura dell'acuto".

"Attualmente abbiamo già 187 posti letto disponibili, più di quella messa in campo nella seconda ondata ma poiché stiamo osservando a Genova e nel Ponente un certo affollamento in queste strutture, si è deciso di aumentare la disponibilità di queste strutture residenziali dedicate al covid. In Asl 1 e Asl 2 si è individuato una disponibilità aggiuntiva di circa 100 posti letto di bassa e di bassissima intensità. Si chiama 'Riviera' ed è già stata utilizzata nelle ondate precedenti. L'obiettivo è che riesca a garantire una flessibilità a seconda delle esigenze delle due Asl in termini di aree ottimali. Asl 3 sta ricercando ulteriori posti letto mentre in Asl 4 e Asl 5 stanno procedendo alla valutazione del fabbisogno che, al momento, sembra soddisfatto dalla disponibilità già attiva".