Portofino, Pichetto Fratin: "Parco a 3 Comuni voluto da Comuni stessi e Regione"

di R.P.

2 min, 43 sec

Pastorino (Pd): "Si sceglie di distruggere un lavoro ambientale portato avanti da professionisti accreditati"

Portofino, Pichetto Fratin: "Parco a 3 Comuni voluto da Comuni stessi e Regione"

"L'ipotesi di delimitazione del Parco Nazionale di Portofino circoscritta a 3 comuni è prevalsa rispetto all'estensione a 11 comuni, poiché invisa a gran parte dei comuni interessati e stante la ferma contrarietà della Regione Liguria. Si è inteso raggiungere un punto di equilibrio, garantendo l'esigenza di tutela ambientale del territorio, sulla scorta delle indicazioni tecnico scientifiche acquisite, e al contempo assicurando certezza giuridica e stabilità dell'assetto istituzionale dell'area protetta, in un contesto caratterizzato da incertezze di lunga data, cagionate dalle diverse pronunce dei giudici amministrativi". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo al question time alla Camera a una interrogazione del deputato del Partito democratico Luca Pastorino.
    "Tutto questo non preclude un ulteriore sviluppo ed un eventuale allargamento della tutela a quei Comuni che manifesteranno la volontà di entrare nel Parco, come peraltro più volte accaduto per altri Parchi Nazionali - ha detto ancora Pichetto Fratin -. Tale possibilità potrà compiersi nell'alveo delle valutazioni già fornite da Ispra in sede di perimetrazione provvisoria, e ovviamente previo accordo con Regione ed Enti locali interessati".
    "In merito alla tutela dell'area marina protetta - ha proseguito il ministro -, si rappresenta che la volontà del legislatore è chiara, e consiste nella creazione di un Parco Nazionale con estensione a mare. Difatti, il testo della norma istitutiva chiarisce che il territorio del nuovo Parco comprende la già istituita area protetta di Portofino. Non ci sono due soggetti distinti, ma un unico soggetto giuridico - ossia il Parco Nazionale di Portofino - che presenta una parte a terra ed una parte a mare".
    "La tutela e conservazione dell'Area Marina protetta, sino ad oggi garantita dal Consorzio di Gestione, è assicurata dall'Ente Parco quale soggetto gestore - ha concluso Pichetto Fratin -. La governance e l'organizzazione del Parco, comprensivo dell'Area marina protetta, così come configurati nel decreto istitutivo, potranno garantire i più adeguati livelli di tutela, sia della parte terrestre che della parte marina".

Commento di Pastorino (Pd) - "Calpestando una sentenza del Consiglio di Stato che aveva bocciato il parco di Portofino a tre comuni, il Governo tira dritto, lo allarga a mare e cancella l'area marina protetta istituita nel 1999 che aveva garantito la salvaguardia di flora e fauna marina e sempre tutelato il territorio. Quello che accadrà domani in Conferenza è una vergogna e non si capisce perché il parere di Regione Liguria sia vincolante mentre una sentenza del Consiglio di Stato no", così il deputato ligure del PD Luca Pastorino nel question time con il ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin sul parco nazionale di Portofino.   Continua Pastorino: "Si poteva almeno adottare il modello delle Cinque Terre con due enti distinti, parco nazionale e area marina protetta. Invece si sceglie di distruggere un lavoro ambientale portato avanti da professionisti accreditati nel nome dell'ideologia leghista e del volere di Regione Liguria che ha sempre ostacolato il parco nazionale. Oggi ci troviamo con un futuro di incertezza assoluta per il territorio, per chi ci lavora e siamo potenzialmente davanti a un disastro. Ho chiesto al ministro di ripensarci prima della Conferenza di domani, ma se non accadrà siamo pronti a fare battaglia". 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.