Porto La Spezia, gli scambi con Casablanca sempre più digitali

di Edoardo Cozza

Grazie al progetto Fenix, che crea un corridoio logistico tra i due scali. Il presidente dell'AdSP Sommariva: "Con tali progettualità accresciamo le relazioni"

Porto La Spezia, gli scambi con Casablanca sempre più digitali

Grazie al progetto europeo Fenix, finalizzato alla creazione di un corridoio logistico internazionale fra i due porti della Spezia e Casablanca, gli scambi commerciali fra i due scali diventano più efficienti e digitalizzati. A segnare un passo ulteriore ieri è arrivata a Casablanca la nave Pinara, partita il 21 febbraio dal Porto della Spezia terminal del Golfo - Tdg (Tarros Group) e proprio in virtù della piattaforma informatica che impiega tecnologia IoT (Internet of things), sviluppata nell'ambito del progetto pilota, i dati sui container imbarcati e i relativi documenti di trasporto e doganali erano stati anticipati prima della partenza della nave.

"Prosegue l'impegno dell'Adsp nel supportare gli operatori del sistema portuale favorendo l'applicazione di nuove tecnologie che incentivino gli scambi commerciali a beneficio dell'economia del territorio - commenta con una nota Mario Sommariva, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar ligure Orientale - Sono convinto che tali progettualità, sulle quali intendiamo investire sempre maggiormente, possano contribuire ad accrescere le relazioni tra i porti della Spezia e Marina di Carrara e i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, nostri interlocutori strategici dal punto di vista commerciale".