Porto La Spezia, arrivano quattro centraline per il rilevamento dei rumori

di Edoardo Cozza

L'AdSP del Mar Ligure Orientale continua nel suo impegno sulla sostenibilità ambientale anche nell'ambito dei progetti europei

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è attiva sul fronte della sostenibilità ambientale anche a livello europeo, in questo caso sul fronte delle emissioni acustiche provenienti dalle attività portuali che ha già visto la realizzazione della barriera antifonica su Viale San Bartolomeo. L’Ente di Via Del Molo partecipa infatti al progetto MON ACUMEN, co-finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia- Francia Marittimo 2014-2020.

L’obiettivo del progetto è quello di ridurre l’impatto acustico nei porti commerciali dell’area di cooperazione (Livorno, La Spezia, Cagliari e Bastia) sviluppando una comune metodologia di analisi della descrizione acustica e del rilevamento del rumore, una progettazione condivisa dei sistemi di monitoraggio e una raccolta e verifica unitaria dei dati raccolti, necessaria per una efficace pianificazione, così come richiesto dalla Direttiva 2002/49/CE.

Nell'ambito del progetto, l’AdSP fornirà ed installerà la strumentazione necessaria per il rilevamento acustico e l’acquisizione dei dati provenienti dalle diverse sorgenti presenti nel porto commerciale della Spezia. Verranno acquistate e posizionate quattro stazioni per il monitoraggio in continuo in classe 1 che forniranno tutte le principali informazioni sul livello e tipologia del rumore ambientale.
Per arrivare a questo risultato l’AdSP ha compiuto una fase di studio ed analisi delle sorgenti di rumore all’interno del porto; una accurata mappatura acustica sviluppata secondo una metodologia condivisa con tutti gli altri scali coinvolti nel progetto. 
Il costo dei componenti hardware e software necessari alla realizzazione del progetto ammonta a circa 65.000 euro, totalmente rimborsati dal progetto europeo.