Ruoli strategici – "Stiamo valutando tutte le candidature in collaborazione con le Regioni Liguria e Toscana", ha dichiarato Rixi in Commissione Trasporti alla Camera. "L’obiettivo è un rinnovo ampio, anticipando anche bandi del 2025, per un riordino strategico della portualità".
Porto della Spezia – Dopo le dimissioni di Mario Sommariva, passato alla presidenza del Gruppo Spinelli, la gestione temporanea è affidata alla commissaria Montaresi. La sua figura, apprezzata per la competenza tecnica, è tra le candidate alla presidenza definitiva.
Porto di Genova – Situazione più complessa per il porto di Genova e Savona, dove gli arresti dello scorso anno hanno lasciato un vuoto dirigenziale. L’attuale gestione commissariale, affidata all’ammiraglio Seno e al professor Benedetti, è criticata dagli operatori per mancanza di iniziative incisive. Tuttavia, Benedetti potrebbe essere un nome papabile per la presidenza.
Nomine a breve termine – Tra i nomi in lizza figura Luigi Corradi, ex amministratore delegato di Trenitalia e già dirigente di Alstom, stimato per la sua esperienza nella logistica e nei trasporti. Le nuove presidenze, però, potrebbero avere un mandato a termine fino alla riforma della portualità prevista per il 2026.
Timori locali – Gli stakeholder portuali esprimono preoccupazioni su possibili nomine di figure non radicate nelle dinamiche locali, che potrebbero rallentare i processi decisionali. Rixi ha ribadito che la scelta terrà conto di competenza e visione strategica.