Negozi di alimentari e supermercati aperti dopo le 21 a Genova: Toti firma l'ordinanza
di Redazione
In questo modo Regione Liguria si uniforma ai dettami delle aree arancioni. Per bar e ristoranti asporto fino alle 22
A seguito di quanto previsto dall’ordinanza del ministro Speranza che indica la Regione Liguria come zona arancione, il presidente Giovanni Toti ha firmato un’ordinanza per uniformarsi a quanto previsto dall’art. 2 del dpcm di Conte del 3 novembre sulle misure di contenimento del virus e mantenere aperti gli esercizi di vicinato a Genova anche nelle ore notturne.
Si tratta di negozi di alimentari o strutture di medie e grandi dimensioni che possono restare aperti anche oltre le 21, in considerazione della chiusura, da oggi, di ristoranti, bar e gelaterie e della limitazione degli spostamenti tra Comuni e regioni se non per comprovate esigenze di salute o lavoro.
In questo modo Regione Liguria si uniforma ai dettami delle aree arancioni ed elimina la chiusura degli esercizi alimentari su Genova dove precedentemente era prevista alle 21 per evitare assembramenti serali. Per quanto riguarda bar e ristoranti l’asporto è previsto fino alle 22, mentre per le consegne a domicilio non ci sono limitazioni. Permane comunque su tutta la Liguria il coprifuoco dalle 22 alle 5 e nel Comune di Genova il divieto di assembramento anticipato dalle ore 21.
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