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Mobilità, il report: più del 50% degli italiani si sposta regolarmente

di Redazione

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Mobilità, il report: più del 50% degli italiani si sposta regolarmente

La mobilità sistematica in Italia coinvolge oggi oltre 30 milioni di persone, pari al 51% della popolazione residente, con più del 58% degli spostamenti quotidiani classificati come regolari. Il dato evidenzia un Paese in costante movimento e segnala una ripresa rispetto al 2011, quando gli spostamenti sistematici erano 28,8 milioni, ancora fortemente legati all’utilizzo del mezzo privato.

È quanto emerge dall’Osservatorio MOBISCO, promosso dal MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile e presentato oggi a Palazzo Giureconsulti a Milano. L’iniziativa nasce come piattaforma avanzata di supporto alle decisioni, in grado di integrare diverse fonti di dati per fornire analisi utili a orientare le politiche pubbliche verso modelli di trasporto più efficienti e sostenibili.

Nel corso della presentazione, il Capo Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Stefano Riazzola, ha sottolineato come il post-pandemia abbia profondamente modificato le abitudini di mobilità. Smart working e nuove modalità di lavoro hanno cambiato i flussi quotidiani, rendendo necessario aggiornare strumenti di analisi e pianificazione.

Riazzola ha evidenziato inoltre il ruolo centrale del rapporto con i territori e la necessità di un coordinamento più stabile tra Ministero e osservatori della mobilità. Le differenze tra aree urbane e territori a domanda diffusa rendono infatti indispensabile un approccio diversificato, anche rispetto a mobilità scolastica e lavorativa. In questa direzione, il Ministero punta a rafforzare il ruolo dei mobility manager e a sviluppare nuove strutture dedicate alla pianificazione.

Secondo il professor Matteo Colleoni, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e coordinatore scientifico di MOBISCO, l’obiettivo dell’osservatorio è superare la frammentazione dei dati esistenti. “I dati sulla mobilità esistono ma sono dispersi – ha spiegato – e MOBISCO nasce per metterli in relazione e costruire una lettura integrata della domanda e dell’offerta di mobilità quotidiana”.

Un approccio che punta a fornire strumenti più efficaci per la pianificazione dei trasporti e per lo sviluppo di politiche pubbliche orientate alla sostenibilità e all’efficienza del sistema.

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