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Malnutrizione infantile, il report di Gaslini e Unige: «Un bimbo su tre è obeso»

di Matteo Politanò

In Italia i bambini sovrappeso sono oltre 100 mila, la maglia nera va alla Campania

In Italia un bambino su tre nella fascia 6-9 anni è sovrappeso o obeso, il tasso maggiore in tutta Europa. Lo afferma il secondo rapporto sulla malnutrizione infantile della Ong Helpcode, realizzato con la collaborazione scientifica della UOC Clinica Pediatrica ed Endocrinologia dell’Istituto Giannina Gaslini e dell'Università degli studi di Genova. «Le ricerche più recenti ci dicono che è necessario intervenire nei primi tre anni di vita - spiega Mohamad Maghnie, responsabile dell'UOC Clinica Peediatrica dell'Ospedale Gaslini - E per farlo dobbiamo conoscere le abitudini alimentari e stili di vita dei pazienti a cominciare dalla gravidanza. Ma non basta. Dobbiamo investire anche nell'educazione alimentare delle famiglie e nella formazione mirata dei medici»

Il rapporto è stato pubblicato in vista della Giornate mondiali contro l'obestità del 10 ottobre e dell'alimentazione del 16 ottobre. Secondo il documento sono circa 100 mila i bambini obesi o sovrappeso in Italia, con una prevalenza di maschi (21%) sulle femmine (14%). A livello globale d'altra prate il numero di bambini di età inferiore ai cinque anni obesi o in sovrappeso risulta in costante aumento e ha ormai superato quota 40 milioni, 10 milioni in più rispetto al 2000. Le famiglie del Centro e del Sud d'Italia, con livelli di istruzione e di reddito più bassi rispetto alla media nazionale, registrano un'incidenza maggiore del fenomeno. La maglia nera va ai bambini campani (oltre il 40% sovrappeso), seguiti dai coetanei di Molise, Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia.