Liguria, rifiuti: impianto chiusura ciclo, individuate aree idonee
di Redazione
Tra i siti considerati figurano Scarpino, la Valle Scrivia, Vado-Quiliano, Cairo Montenotte e l’ex Acna di Cengio
La Regione Liguria ha avviato ufficialmente la procedura per la realizzazione dell’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti. L’Agenzia regionale ha pubblicato un avviso esplorativo per individuare operatori privati interessati a costruire e gestire l’impianto in project financing, con l’obiettivo di ridurre il ricorso alle discariche e ai conferimenti fuori regione.
L’impianto – probabilmente un termovalorizzatore – dovrà trattare almeno 220 mila tonnellate di rifiuti all’anno. Le manifestazioni di interesse andranno presentate entro il 21 febbraio 2026. Non si tratta ancora di un bando di gara, ma di una fase preliminare che servirà a valutare proposte, tecnologie e possibili localizzazioni.
Tra le aree considerate potenzialmente idonee figurano Scarpino, la Valle Scrivia, Vado-Quiliano, Cairo Montenotte e l’ex Acna di Cengio. La recente riduzione della capacità minima prevista rende di nuovo compatibile l’ipotesi Scarpino, rimettendo la decisione sul tavolo del Comune di Genova.
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