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Liguria, presentato il bonus per badanti e baby sitter: come funziona

di Matteo Politanò

Stanziati 6,3 milioni di euro, le domande si presentano online. La guida con requisiti e scadenze

È stato presentato oggi il bando della Regione Liguria per il bonus dedicato a badanti e baby sitter. Un progetto, finanziato con 6,3 milioni di euro, che vuole sostenere le donne che lavorano e allo stesso tempo provvedono all’accudimento di famigliari disabili, sia minori che adulti. Non solo, il bonus è anche dedicato agli stessi disabili adulti che hanno bisogno dell'assistenza di una badante per vivere.
 
Gli obiettivi del bonus
 
Da un lato c'è quello di garantire alle mamme di bambini minori di 14 anni o con familiari non autosufficienti che vivono in casa un sostegno economico per abbattere le spese connesse al personale (già assunto o da assumere) per l'accudimento o l'assistenza, aiutandole così a mantenere o cercare un lavoro oppure intraprendere percorsi di formazione professionale o di istruzione. Dall'altro, incrementare il numero di persone non autosufficienti che, qualora non siano già beneficiarie di specifiche misure regionali, potranno usufruire di questo aiuto economico per mantenere l'assistenza a casa del bandante già assunto o per assumerlo in futuro. Il valore del bonus potrà variare da 150 a 500 euro mensili a seconda dei criteri considerati.
 
I requisiti per presentare le domande
 
Gli aventi diritto si dividono in due categorie:
 
Asse 1
Per Baby Sitter: possono presentare la domanda le mamme di bambini fino ad anni 14 (presenti nel nucleo familiare della madre) occupate (stabilmente o in qualsiasi altra forma) o impegnate in percorsi di politica attiva del lavoro (iscrizione ai centri per l'impiego, corsi di formazione professionale, di istruzione e tirocini/work experience) con Isee del nucleo familiare non superiore a 50mila euro e residenti in Liguria.
Per badanti: possono presentare domanda le donne, residenti in Liguria, occupate, stabilmente o in qualasiasi altra forma, o impegnate in percorsi di politica attiva del lavoro (iscrizione ai centri per l'impiego, corsi di formazione professionale, di istruzione e tirocini/work experience) con almeno un familiare (entro il 3° grado) o il coniuge che corrisponda a questi requisiti: 1 - Età superiore ai 14 anni. 2 - Con Isee sociosanitario non superiore a 35mila euro per i maggiorenni o Isee del nucleo familiare non superiore ai 40mila euro in caso di minori. 3 - Con invalidità civile riconosciuta al 100%. 4 - non beneficiario delel misure regionali Vita Indipendente, Gravissima disabilità, Dopo di Noi. 5 - Non inserito stabilmente in strutture residenziali e residente nella medesima provincia del richiedente.
 
Asse 2 - Inclusione per badanti
Possono presentare la domanda persone non autosufficienti che siano maggiorenni e residenti in Liguria e che rispondano a questi requisiti:
1 - Non inserite in strutture residenziali. 2 - Con Isee sociosanitario non superiore ai 35mila euro. 3 - Con invalidià civile riconosciuta al 100%. 4 - Non beneficiarie delle misure regionali Vita Indipendente, Gravissima disabilità, Dopo di Noi.
 
Come presentare le domande
 
La domanda per il bonus potrà essere presentata eslusivamente on line attraverso il sistema di bandi on line dal sito www.filse.it o filseonline.regione.liguria.it. La domanda deve essere compilata in ogni sua parte, completa di tutta la documentazione richiesta, da allegare alla stessa in formato elettronico, e inoltrata, successivamente alla sua firma, esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico. Per coloro che sono interessati sarà disponibile anche un'assistenza informatica dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 17,30 (festivi esclusi) alla mail bonusbb@filse.it.
 
Le scadenze
 
Le domande potranno essere presentate a decorrere dalla data del 16/12/2019 e fino al 30/06/2020. Verranno finanziate fino ad esaurimento fondi.
 
Valori del bonus
 
L'importo del bonus per l'assunzione di babysitter è di 350 euro mensili, quello per l'assunzione di badanti è fissato in 500 euro mensili per coloro che non percepiscono il fondo regionale per la non autosufficienza; per coloro che lo percepiscono il bonus sarà di 150 euro mensili.