Liguria, Lilli Lauro (Lista Toti): "Tariffe autostradali e treni, dall'opposizione solo falsità"

di Edoardo Cozza

La consigliera regionale critica soprattutto le parole di Sansa: "Intellettualmente disonesto dare colpi a Bucci e Toti: arriveranno fondi per infrastrutture"

Liguria, Lilli Lauro (Lista Toti): "Tariffe autostradali e treni, dall'opposizione solo falsità"

Prendere la realtà delle cose e stravolgerla fino al punto da renderla conforme ai propri bisogni di visibilità politica può essere un’operazione che riesce bene una volta, ma alla lunga non paga. Sarà per questo che Ferruccio Sansa, dopo la batosta subita alle elezioni, è sparito completamente dai radar dei liguri, abituati a non farsi prendere in giro”. Così Lilli Lauro, consigliera regionale e coordinatrice metropolitana per Genova della Lista Toti, risponde al consigliere di opposizione in merito ai pedaggi autostradali e all’aumento delle tariffe dei treni.

È molto facile, ma intellettualmente disonesto, dire che i pedaggi autostradali sono una colpa di Toti e Bucci – prosegue Lauro – Al contrario, è un merito di Governatore e Sindaco il fatto che per la nostra città arriveranno 1,45 miliardi di euro con i quali realizzare infrastrutture essenziali per il futuro del nostro territorio. Sappiamo che Sansa è contrario a quasi tutte queste opere e vorrebbe tornare a viaggiare a dorso di mulo: per lui meglio risparmiare qualche spicciolo al casello che avere una rete infrastrutturale degna di una città moderna. Per noi invece le cose sono diverse. Ed è falso anche dire che non si sa se e quando verranno realizzate queste opere: sarebbe così se al governo di Regione e Comune ci fosse ancora la sinistra, invece in tutti questi anni abbiamo dato prova più volte di saper rispettare i tempi e le previsioni. Sansa se ne faccia una ragione: Genova e la Liguria stanno cambiando volto, a dispetto di chi le vorrebbe incatenate per poter esultare al grido di ‘mal comune, mezzo gaudio’”.

Sansa dice falsità anche quando sostiene che agli aumenti delle tariffe ferroviarie non corrisponderanno né più treni né nuove tratte – chiude Lauro – Al contrario, è proprio grazie all’accordo di lunga durata tra Regione e Trenitalia che in questi anni sta avvenendo il ricambio di tutto il parco rotabile e che sui nostri binari viaggiano treni moderni ed efficienti, che garantiscono migliori performance. Come si vede ci sono tanti modi con cui raccontare la realtà: Sansa non ha perso il vizio di raccontarne solo una parte, quella che conferma il suo pensiero, tralasciando il resto. Ma questo significa fare politica con il paraocchi dell’ideologia”.