Levante genovese: quante novità per turisti ed escursionisti
di Claudio Baffico
La vocazione turistica del levante cittadino è sempre stata una certezza nel corso degli anni. Merito delle indiscutibili bellezze naturalistiche, ma anche di un'offerta esaustiva e variegata che permette di conoscere il territorio con diverse modalità, attraversando gusti e abitudini delle varie generazioni. Il municipio, forte dei riscontri positivi ottenuti attraverso varie iniziative, è pronto a mettere sul piatto altri tre progetti che hanno l'obiettivo di rafforzare il legame tra turista e territorio, ma anche di sorprendere e affascinare chi la zona la conosce bene e la frequenta abitualmente.
"Il 27 gennaio sarà una data importante, in quanto si alzerà il velo su alcune delle proposte turistiche che caratterizzeranno il 2026 - annuncia Laura Gaggero in esclusiva a Telenord - consigliera delegata in materie di turismo, innovazione, longevità e cybersicurezza del municipio Levante, e vicepresidente della Consulta delle Elette - Sono allo studio alcuni percorsi turistici, sulla falsariga di quelli attivati nel centro storico, volti a far conoscere e scoprire le oltre quaranta edicole votive presenti nell'area compresa tra Sturla e Quarto, e per fare ciò ci avvaliamo anche del prezioso lavoro di uno studente della facoltà di Storia. Purtroppo, rispetto, al comune, le risorse a livello di personale ed economico sono inferiori, ma l'intenzione è quella di fare comunque un buon lavoro con le nostre disponibilità".
Le novità per il prossimo futuro, però, non si esauriscono qui: "Stiamo individuando un anello che attraversi tutto il territorio di nostra competenza e che si snodi attraverso Bavari, San Desiderio, Sturla e Nervi, con arrivo al porticciolo, per replicare il Pedestribus", ovvero quell'iniziativa che consentiva ai partecipanti di alternare camminata e autobus, alla scoperta di zone di particolare interesse".
A completare il ventaglio, altri due progetti che già si annunciano vincenti. "Daremo vita ad uno o più cammini urbani che sposino l'escursionismo alla cultura e che possano abbracciare il maggior numero di appassionati - svela Laura Gaggero - Per curare i minimi dettagli e cercare di andare incontro ad ogni esigenza, saremo supportati, come già accadeva in Comune quando ero assessore, dal Cai e da guide turistiche. Un modo per cercare di coinvolgere il più possibile anche le tante bellezze nascoste che ci circondano. E per rendere più agevole e confortevole l'esperienza di turisti ed escursionisti, saranno redatte delle mappe turistiche, articolate e complete, con tutti i dettagli utili per imbattersi in questa esperienza, e che saranno scaricabili gratuitamente on line. A l più presto cercheremo di fornire dettagli più precisio affinchè questa nuova fase possa partire e rispondere alle richieste dei tanti amanti della natura che prendono come riferimento il levante genovese".
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