Lavagna, donna muore sotto un treno a Cavi

di Redazione

Un'amica rivela, "era molto triste". Due ipotesi: disgrazia o suicidio

Lavagna, donna muore sotto un treno  a Cavi

Sono due le ipotesi al vaglio per spiegare la morte di una donna di 29 anni trovata senza vita pochi minuti delle 6 di stamane sui binari tra le stazioni di Lavagna e di Cavi. La donna potrebbe essere stata colpita da un treno camminando troppo vicino ai binari o tentando di attraversare, ma potrebbe anche essersi tolta la vita gettandosi sotto un treno.

Le indagini per fare luce sulla tragedia sono state avviate dai poliziotti della Polfer di Chiavari insieme agli investigatori della scientifica del locale commissariato di polizia.

Dalle prime indiscrezioni pare che la donna fosse reduce da una lunga serata in una discoteca del lungomare, come confermato da alcuni amici che erano con lei e l'hanno vista uscire dal locale. Non solo: gli agenti della Polfer hanno rintracciato una giovane che è stata l'ultima persona a parlare con la vittima: le sue dichiarazioni non farebbero escludere l'ipotesi del suicidio, "era molto giù di morale per motivi personali" ha confidato l'amica.

Il corpo della ventinovenne stamane è stato scorto da un macchinista alla guida di un treno che è riuscito a fermarsi e ha subito lanciato l'allarme al 112.  Ad investire la donna però sarebbe stato un treno che era transitato prima e il cui macchinista, pur non accorgendosi della donna, avrebbe lanciato l'allarme alla centrale operativa delle Ferrovie perché aveva visto una bicicletta e poi sentito un rumore di ferraglia.

Sul posto dopo il rinvenimento del corpo sono giunti i medici del 118 che, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna.

Le indagini per ricostruire quanto accaduto sono state avviate dai poliziotti della Polfer di Chiavari con l'ausilio della polizia scientifica del commissariato di zona. Nell'accurato sopralluogo svolto lungo la massicciata, però, non è stata trovata nessuna bicicletta.

La vittima dell'incidente era una cameriera che abitava a Chiavari e lavorava in alcuni locali del Tigullio.

Per consentire l'intervento di medici e agenti stamane è stata bloccata la circolazione dei treni fra Genova e La Spezia,  poi riaperta dopo le 8 sul binario dispari, in direzione di Genova, in entrambi i sensi. Ora la circolazione è ripresa in entrambi i sensi.

Gli agenti della Polfer per ricostruire la dinamica della tragedia hanno acquisito le immagini delle telecamere delle Ferrovie e del comune di Lavagna.