La Spezia, ecco il "Miglio Blu". Toti: "La nautica da diporto lancia la Liguria"

di Redazione

Sulla crisi energetica; "La riapertura della centrale a carbone della Spezia non è in agenda. Ma servono una maggiore produzione nazionale e le rinnovabili"

La Spezia, ecco il "Miglio Blu". Toti: "La nautica da diporto lancia la Liguria"

I distretti "sono importanti ma quello della nautica di più perché connaturato al nostro sistema regione". Lo ha detto il governatore Giovanni Toti parlando oggi alla Spezia a margine della presentazione marchio 'Miglio Blu - La Spezia Nautical District'. "Siamo i primi produttori di nautica da diporto, la regione con piu porti turistici, siamo tra i leader del refitting e della cantieristica, per ogni occupato nella cantieristica ci sono 10 occupati dell'indotto - ha concluso -. Mettere insieme questo mondo e renderlo sempre più competitivo è cosa che porta lavoro, crescita e sviluppo per tutti".

"Noi siamo la regione con più bandiere blu di Italia, ospitiamo il più importante distretto di produzione e il maggior numero di porti turistici, alcuni dei quali di grandissima qualità - ha continuato Toti - quindi lavorare a un marchio come il miglio blu in un distretto come Spezia, che ha superato altre regioni che hanno una cantieristica importante in termini di produzione, di yacht che vanno in giro per il mondo come faranno da domani al boatshow Dubai, o al salone di Miami che si è appena concluso, vuol dire in qualche modo promuovere l'intero sistema territoriale che trascina con sé agroalimentare, offerta alberghiera, ristorativa e turistica. Un mondo - ha concluso - che vale per il prodotto interno della Liguria molte decine di punti percentuali e quindi direi che questo marchio è fondamentale in un contesto di promozione del territorio".

Toti ha parlato a margine della presentazione del marchio "Miglio Blu - La Spezia Nautical District" avvenuta stamani a Spezia con il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l'assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone e l'assessore spezzino Genziana Giacomelli, alla presenza di tutti i cantieri interessati del progetto finanziato dalla Regione Liguria nell'area ricompresa tra Molo Pagliari e Muggiano e di tutti gli enti, soggetti, associazioni e sindacati coinvolti nella governance del progetto, nato per dare impulso alla creazione sul territorio spezzino di un distretto nautico di rilevanza internazionale. Il progetto è stato posto al centro di un protocollo d'intesa sottoscritto nel giugno 2020 da Comune della Spezia, Regione Liguria e da alcuni dei principali cantieri della nautica spezzina.

Toti ha poi parlato della crisi energetica. La riapertura della centrale a carbone della Spezia "non è mai stata in discussione perché ha l' autorizzazione integrata ambientale (Aia) scaduto e quindi per riaprirla occorrerebbero tempi non compatibili con le esigenze energetiche nazionali. E' chiaro che dobbiamo tener conto della nostra dipendenza dall'estero per le fonti energetiche. Ma un sistema industriale assai più potente del nostro come quello tedesco ha procrastinato l'utilizzo del carbone più a lungo di quello italiano per garantire che il sistema produttivo non crolli".

Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti oggi alla Spezia rispondendo a chi gli chiedeva un commento alle parole del ministro Cingolani sulla non riapertura delle centrali a carbone chiuse. "Dobbiamo fare alcuni ragionamenti e spetta al governo trovare un nuovo equilibrio energetico - ha detto Toti -. Occorrerà farlo in modo misto, con maggior produzione nazionale e import da altri Paesi, con una transizione alle rinnovabili più veloce possibile e con tutte le misure che comporti che la transizione ecologica unita alla crisi in Ucraina non provochi la morte del sistema. Credo - ha concluso - che nessuno voglia 'l'operazione perfettamente riuscita e il paziente morto".