La Spezia, operazione antidegrado: 400 biciclette abbandonate messe all'asta

di Redazione

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L'assessore alla mobilità Casati: "Ridiamo vita a questi mezzi che dovevano diventare rifiuti, permettendo il loro riutilizzo"

La Spezia, operazione antidegrado: 400 biciclette abbandonate messe all'asta

Alla Spezia 400 relitti di biciclette, recuperate dal Comune attaccate a pali, ringhiere e rastrelliere o abbandonate, saranno vendute sabato nella centrale Piazza Europa.

Se tecnicamente possibile, potranno essere riparate gratuitamente sul posto dai tecnici di una ciclofficina partner dell'iniziativa. Oppure utilizzate per prelevare eventuali pezzi di ricambio direttamente dai cittadini acquirenti.

Ci saranno anche 35 bici già perfettamente funzionanti, anche queste recuperate in stato di abbandono e rimesse a nuovo, che saranno battute all'asta in piazza con tanto di banditore dell'Istituto vendite giudiziarie di Parma. Il ricavato andrà alla sezione giovanile della Croce Rossa.

L'iniziativa si chiama "Bici in Asta", nata sul modello di omologhe iniziative che si svolgono periodicamente in molte città del Nord Europa e degli Stati Uniti, e si pone tre obiettivi. Il primo è ridurre il degrado prelevando i relitti abbandonati, spesso poco più di telai e pedali che non offrono certo un bel colpo d'occhio.

"Ridiamo vita a questi mezzi che dovevano diventare rifiuti, permettendo il loro riutilizzo - spiega l'assessore alla mobilità sostenibile e ai rifiuti Kristopher Casati -. Infine diamo la possibilità di acquistare un mezzo comodo per la città ed eco sostenibile. Si tratta di bici trovate dalla Polizia Locale che dà tempo un anno per essere reclamate dai legittimi proprietari. Oltre questo termine diventando proprietà del Comune".

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