La Spezia, dal 14 giugno al Teatro Civico va in scena "#labellezzacisalverà"

di Redazione

Dopo la partecipazione alla rassegna "Nin Sentire" di Giovanni Berretta a Sarzana, questa nuova serata vede per tutti gli allievi della scuola il ritorno sul palco

La Spezia, dal 14 giugno al Teatro Civico va in scena "#labellezzacisalverà"

Nuovo appuntamento al Teatro Civico della Spezia nell’ambito del cartellone dedicato alle otto associazioni del territorio che partecipano alla Call 2022.  Il 14 giugno alle 21 la scuola delle arti Danseàvie Corpo Unico metterà in scena lo spettacolo "#labellezzacisalverà".


Dopo la partecipazione alla rassegna "Nin Sentire" di Giovanni Berretta presso il teatro Impavidi di Sarzana, questa nuova serata nel teatro della nostra città vede il ritorno sul palco per tutti gli allievi della scuola, grazie alla possibilità offerta alle associazioni del territorio dall'Open call del Comune della Spezia, che ci ha concesso il patrocinio.

Il lungo periodo di fermo dovuto alla pandemia ha fornito pochissime occasioni di performance ma, una volta riprese le lezioni in presenza, le classi hanno vissuto il rientro con grande energia e con il desiderio di esibirsi e mostrare i risultati ottenuti. Le difficoltà in questi due anni sono state indubbie e per tale motivo ha ancora più valore il tema centrale scelto che vuole regalare al pubblico suggestioni di bellezza nelle più diverse accezioni.

Per tornare a guardare e a vivere l'arte e per tornare a guardarci e a vivere attraverso essa”, spiegano le insegnanti Francesca Domenici e Greta Sabbadini.


Ricercheremo sulla scena la risposta alla domanda di Dostoevskij: la bellezza ci salverà? E quale bellezza? Bellezza da godere e da temere. Bellezza che aiuta ma anche nuoce. Da nascondere o da esaltare. Da ricercare. Da limitare. Bellezza che a volte è gioventù.

A volte no. Bellezza e il suo contrario, ovviamente, bruttezza. Allacciate insieme in un abbraccio, così come accade a tutti gli opposti, che solo in questo modo acquistano senso. Compagne di un viaggio che è vita. Così si danza insieme in un corpo unico ricco di diversità. Scontro e incontro. Ciascuno se stesso ma parte di un tutto, alla ricerca di bello e buono come un Idiota ci ha mostrato”.

Danseàvie Corpo Unico raccoglie quest'anno anche grandi soddisfazioni da due giovanissime allieve, Aurora Aurilia e Matilde Blasi, che sono state scelte con borsa di studio dall'Ateneo della danza di Siena lo scorso autunno per un percorso pre-accademico, che si conclude l'11 giugno a Siena con un saggio di fine anno. Inoltre Greta Sabbatini, già diplomata insegnante di danza presso AED di Livorno, ha conseguito il diploma di alta formazione presso l'Ateneo della danza di Siena con il maestro Marco Batti e con l'ex direttrice della Scala Anna Maria Prina. L'ingresso allo spettacolo è libero.