Interreg marittimo, cinque progetti per la gestione dei rischi della navigazione
di Marco Innocenti
Dalle comunicazioni al trasporto delle merci pericolose, fino alle manovre d'ingresso nei porti
Cinque progetti per la sicurezza della navigazione dentro e fuori dai porti, lanciati e presentati in un evento congiunto a Palazzo San Giorgio organizzato dal programma europeo Interreg Marittimo Italia-Francia.
La gestione dei rischi in ambiente portuale con le simulazioni e i protocolli messi a punto all’interno del progetto Alacres2, la sicurezza dei trasporti marittimi e terrestri nelle aree portuali e retroportuali con il progetto Lose+, il miglioramento delle comunicazioni fra tutti i tipi di imbarcazione grazie ai protocolli condivisi sviluppati dal progetto Iside per la trasmissione di testi o messaggi vocali chiari e non equivocabili, la creazione di un osservatorio sul trasporto delle merci pericolose ed infine il progetto Sinapsi, un sistema di assistenza alla navigazione nella delicata fase di accesso alle aree portuali, realizzando nuovi modelli ad alta risoluzione di mappatura dei fondali.
Tutti e cinque i progetti vedranno coinvolti a vario titolo i porti e le rotte marittime del mar ligure, da Piombino a Tolone, passando per i porti liguri di Genova e La Spezia ma anche la Corsica e la Sardegna. Un investimento totale di poco superiore ai 10 milioni di euro, che vede fra i soggetti coinvolti anche Regione Liguria, Comune e Università di Genova, Arpal.
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