"Guarita da giorni ma aspetto ancora la restituzione del Green Pass": lo sfogo social di Silvia Salis
di Marco Innocenti
"E' una situazione inconcepibile: se non aggiornano presto questo sistema, milioni di persone non torneranno a lavorare con conseguenze disastrose"
Una situazione comune a molti italiani, quella alla base dello sfogo social di Silvia Salis, campionessa genovese del lancio del martello ed oggi vicepresidente del Coni: giorni dopo la guarigione dal covid, certificata dal tampone molecolare negativo, ancora nessuna traccia del nuovo Green Pass, necessario per tornare a circolare liberamente.
"Voglio fare una premessa doverosa - ha scritto Salis su Facebook - Ringrazio TUTTI i medici e il personale sanitario con cui sono venuta a contatto in questi giorni. Grazie alla loro umanità ed elasticità, al loro andare oltre gli orari e gli ostacoli, stiamo riuscendo in qualche modo tutti a districarci. Capisco inoltre lo stato di eccezionale emergenza in cui ci troviamo da due anni. Ma che nel 2022 non sia automatica la restituzione del #greenpass una volta guariti dal #covid_19 è inconcepibile".
"Il 31 dicembre a pranzo ho appreso di essere guarita essendo risultata negativa ad un tampone molecolare - ha aggiunto - il 3 gennaio sto cercando ancora di riavere la libertà di circolare nel mio paese nonostante due vaccini e la guarigione accertata. Se non aggiornano velocemente questo sistema, milioni di persone nei prossimi giorni non torneranno a lavorare, con conseguenze economiche e sociali disastrose".
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