Giorno Memoria, MEI apre alle scuole: due incontri fra storia, testimonianza e cittadinanza
di Stefano Rissetto
Riflettere sulle migrazioni forzate del Novecento, sulle persecuzioni e sugli esodi che hanno segnato in modo profondo la storia italiana ed europea
In occasione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo, il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana promuove due appuntamenti dedicati in particolare alle scuole, per riflettere sulle migrazioni forzate del Novecento, sulle persecuzioni e sugli esodi che hanno segnato in modo profondo la storia italiana ed europea.
Il primo incontro è in programma mercoledì 28 gennaio alle 10.30, al MEI, in occasione del Giorno della Memoria. L’iniziativa sarà dedicata al significato storico e civile delle persecuzioni razziali e delle deportazioni, con un focus sulle conseguenze delle leggi razziali fasciste, che introdussero un sistema di discriminazione progressiva e costrinsero migliaia di persone a lasciare l’Italia già prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale.
Interverrà l’avvocato giuslavorista Filippo Biolè, presidente della sezione genovese dell’ANED, con una relazione dal titolo “La Memoria e le deportazioni razziali – la storia della famiglia De Benedetti”. Sono previsti inoltre i saluti del presidente del Consiglio comunale Claudio Villa e del direttore dell’Istituzione Mu.MA Pierangelo Campodonico. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED), sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube del MEI e si concluderà con una visita guidata al museo, con approfondimento sulla sezione “Italiani in movimento”.
Il secondo appuntamento si terrà martedì 3 febbraio alle 11.30, in occasione del Giorno del Ricordo, ed è dedicato all’esodo giuliano-dalmata, una delle pagine più complesse della storia delle migrazioni forzate italiane. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Società di Studi Fiumani.
La mattinata si aprirà con una visita guidata al museo, focalizzata sulle testimonianze dell’esodo presenti nel percorso espositivo. Seguiranno i saluti istituzionali di Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, un intervento introduttivo di Mario Bozzi Sentieri, consigliere della Fondazione MEI, sul significato del Giorno del Ricordo, e il saluto della vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro. Interverranno inoltre Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume, e il professor Marco Martin, docente di Lettere classiche e Letteratura italiana. La conferenza sarà preceduta dalla proiezione del filmato “Addio Pola”.
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