Genova, sequestrati beni e denaro per 900mila euro a imprenditore pugliese: era in accordi con la criminalità organizzata
di Redazione
L'uomo, 73 anni, era titolare di attività intestate a prestanome. Confiscati anche appartamenti di lusso e un'autovettura
La Direzione Investigativa Antimafia ha confiscato beni e denaro per 900 mila euro a un imprenditore di 73 anni originario di Terlizzi (Bari), da tempo residente nel capoluogo ligure. Gli investigatori hanno accertato che l'uomo faceva a volte accordi anche con esponenti della criminalità organizzata. L'imprenditore è titolare di numerose società, attive nel settore della lavorazione e vendita di ferro e rottami, spesso intestate a prestanome, e per lui è stata riconosciuta la sussistenza della cosiddetta "pericolosità sociale generica", avendo compiuto negli anni reati quali la bancarotta fraudolenta e diversi reati tributari che hanno consentito all'uomo di accumulare una considerevole ricchezza illecita già dai primi anni '80. L'ammontare dei beni sequestrati comprende due appartamenti di lusso a Genova e Viareggio, un'autovettura e diversi rapporti finanziari.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Turismo, boom di presenze in Liguria: crescono gli arrivi e le prenotazioni online
12/09/2026
di Maria Mantero
Spiaggia di Vernazzola invasa da tronchi e legname: i detriti arrivano dai fiumi del Tigullio
12/09/2026
di Filippo Serio
Amt, orario invernale extraurbano al via da lunedì: cosa cambia con i tagli
12/09/2026
di Redazione
Sanna a Telenord: "Dannoso lo stallo del governo sul futuro dell'ex Ilva"
11/09/2026
di Claudio Baffico
Sicurezza nei vicoli di Genova, residenti e commercianti dopo la lunga estate: "Non ci sentiamo più sicuri"
11/09/2026
di Filippo Serio

