Parcheggi gratis al Watermall della Foce, Confcommercio Genova chiede intervento del Comune: "Agevolazioni valgano per tutti i negozi cittadini"

di Redazione

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Parcheggi gratis al Watermall della Foce, Confcommercio Genova chiede intervento del Comune: "Agevolazioni valgano per tutti i negozi cittadini"

Confcommercio Genova torna sul tema dei parcheggi gratuiti al Watermall della Foce. Questo il comunicato rilasciato:

"L’annuncio della direzione del Waterfront Mall di azzerare la soglia minima di spesa e concedere tre ore di parcheggio gratuito con un semplice caffè nasce per risolvere il rebus delle loro tariffe interne. Una scelta privata che tuttavia mette impietosamente in luce due grandi criticità: il pesante impatto che le dinamiche del polo commerciale hanno sul quartiere e la profonda disparità di trattamento rispetto al commercio di vicinato e al centro cittadino.

Fino ad oggi, la confusione tariffaria della struttura spingeva infatti molti clienti a ripiegare sui parcheggi su strada nelle aree Blu e nelle Isole Azzurre della Foce, rendendo sempre più difficile e snervante per i residenti trovare un posto auto vicino a casa. Ora che la direzione del centro commerciale sceglie di spianare la strada ai propri clienti abbattendo i costi di sosta, la domanda sorge spontaneous: le attività tradizionali e i CIV del centro sono forse negozi di serie B?

Da anni Confcommercio Genova denuncia la grave sofferenza delle attività commerciali cittadine, penalizzate da una cronica e irrisolta carenza di parcheggi. Un limite strutturale che disincentiva i consumi nei quartieri e penalizza chi garantisce vitalità, occupazione e presidio sociale al tessuto urbano.

Dichiara Ilaria Natoli vice presidente Confcommercio Genova e Presidente del Civ di Via XX Settembre: «Non siamo contrari alle soluzioni che agevolano i consumatori: se si applica una misura di sosta gratuita al Waterfront, ben venga! Ma proprio per questo deve valere per tutta Genova. Se per incentivare un centro commerciale basta offrire la sosta con un caffè, pretendiamo che il Comune metta in campo interventi equivalenti per tutto il commercio cittadino. Non possono esistere attività tutelate e altre lasciate al proprio destino.»

Confcommercio Genova sottolinea come le esigenze del centro e dei quartieri fossero già state formalmente riconosciute dalla precedente amministrazione comunale, che aveva risposto alle sollecitazioni della categoria deliberando la realizzazione di 7 nuovi parcheggi nel centro cittadino, di cui non si hanno più notizie, e attivando la misura dei "Kiss & Buy", nata proprio per offrire ai clienti la possibilità di effettuare acquisti veloci o ritirare acquisti in tranquillità.

Confcommercio Genova ricorda peraltro come avesse già a suo tempo espresso una netta e formale contrarietà quando la precedente Giunta decise di acquistare il Palasport e i relativi parcheggi, evidenziando i rischi di un'operazione che avrebbe sbilanciato l'equilibrio commerciale della città a favore di un singolo polo.

Conclude la nota Umberto Solferino Presidente della Consulta dei Civ Confcommercio: «Chiediamo con forza alla Civica Amministrazione di adottare interventi concreti ed estesi a tutta Genova sulla sosta breve e sulle agevolazioni per chi sceglie i negozi di vicinato. Serve una regia pubblica che garantisca pari dignità e parità competitiva a tutte le attività del territorio. Se si vuole sostenere l'economia locale, lo si faccia per l'intera città. Qualora non si provvedesse in questo senso si tratterebbe di una evidente distorsione della concorrenza generata da più di 300 milioni di euro pubblici».

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