Genova, scheletro di donna in via dei Pescatori: la tac per cercare risposte

di Edoardo Cozza

Al vaglio anche le denunce per scomparsa: il corpo, secondo il medico legale, lì da almeno 6 mesi. Non esclusa nessuna ipotesi, dal malore all'aggressione

Genova, scheletro di donna in via dei Pescatori: la tac per cercare risposte

Potrebbe arrivare da una tac e dall'esame delle denunce di scomparsa una risposta sui resti di donna ritrovati venerdì pomeriggio da un clochard in via dei Pescatori, sotto la Sopraelevata di Genova. Nello zainetto trovato accanto ai resti non c'erano documenti ma solo un paio di occhiali, alcune mascherine e un igienizzante. Il corpo, secondo il medico legale, sarebbe rimasto in quel luogo da circa sei mesi.

Il pubblico ministero Giovanni Arena, che coordina le indagini dei carabinieri, ha aperto un fascicolo per atti relativi. Da una prima ricognizione esterna non ci sono lesioni evidenti. Prende piede quindi l'ipotesi di un malore, ma non si escludono tutte le altre piste: dal suicidio all'aggressione.