Genova, presidio sotto la Corte dei conti per la gestione della rete autostradale ligure

di Giorgia Fabiocchi

Ad organizzare la protesta il senatore Mattia Crucioli che ha dato appuntamento alle 17:30, di lunedì 17 gennaio, in via Brigate Liguria

Genova, presidio sotto la Corte dei conti per la gestione della rete autostradale ligure

Si terrà domani, lunedì 17 gennaio ndr, il presidio davanti alla sede della Corte dei conti a Genova, in via Brigate Liguria, a partire dalle 17:30, organizzato dal senatore, ex Movimento Cinque Stelle, Mattia Crucioli, oggi nel gruppo misto e fondatore de L'Alternativa c'è, sul tema legato alla gestione della rete autostradale in Liguria. Mattia Crucioli, classe 1976, di professione avvocato, noto alle cronache per non aver votato la fiducia all'attuale presidente del Consiglio Mario Draghi nel febbraio 2021, potrebbe aggiugere alla lista delle proprie attività anche la candidatura a sindaco del capoluogo ligure per le amministrative Genova 2022, con l'appoggio del movimento Riconquistare l'Italia e di Italexit, tra gli altri. 

Il partito Italexit, fondato dal senatore Gianluigi Paragone, ha dato il proprio sostegno, con una nota stampa, al presidio che si terrà nella giornata di domani sotto la Corte dei conti contro la gestione delle autostrade liguri. "La questione più sorprendente, per la quale i liguri e in particolar modo i genovesi devono fare attenzione, è che gli enti locali costituiti in parte civile nel processo ad Aspi (Autostrade) a cui fanno capo il presidente Toti e il sindaco Bucci, è che accettando il misero risarcimento concordato dal Ministero e da Autostrade per l’Italia il 14/10/2021, – spiega il coordinatore regionale di Italexit Fabio Montorroè non solo irrispettoso nei confronti dei genovesi e delle famiglie delle vittime del crollo del ponte Morandi, ma anche una chiara dimostrazione di non voler proseguire il processo contro Aspi e i Benetton"

"Chi risarcisce tutte quelle aziende di trasporti che hanno perso appalti, a causa delle lunghissime code? Aziende che poi hanno puntato su altri porti, togliendoci lavoro. E infine ( non per minor importanza) chi risarcisce le aziende che lavorano con il turismo (che non è mai arrivato peraltro a causa delle lunghissime code) come alberghi, stabilimenti balneari, ristoranti, bar e tutte le attività annesse? L’indotto perso a causa di questa disgrazia, figlia di un grave inadempimento da parte di ASPI sulle manutenzioni, proseguita da cantieri interminabili con operai fantasma, e’ inestimabile", domanda Montorro.

"Italexit - si legge nella nota - è sempre stata in prima linea sulla vicenda Autostrade, per questo raccoglie di buon grado l’invito del senatore Mattia Crucioli a partecipare al presidio di lunedì 17, alle 17:30, davanti alla sezione di Genova della Corte dei Conti, fiduciosi in una valutazione adeguata da parte della Corte stessa".