Genova e turismo in Liguria. Piana: "Nuove strutture ricettive per l'entroterra"

di Marco Garibaldi

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"Cerchiamo di puntare sempre più sulla destagionalizzazione. Un turismo di entroterra deve avere dei punti di riferimento che possono essere i rifugi"

GENOVA - Il vicepresidente di Regione Liguria Alessando Piana, ospite al convegno di Telenord "La Liguria, meta ideale per un turismo invernale di eccellenza”, ha tracciato l'iter per rilanciare il turismo anche nell'entroterra della regione.

"Credo sia importante continuare ad avvalersi di un contributo importante come quello di "Agenzia il Liguria". Oggi non soltatnto si sta portando avanti una riforma ma si gestisce quello che è un marketing territoriale a tutto tondo.

Cerchiamo di puntare sempre più sulla destagionalizzazione. Molto si sta facendo in tal senso intavolando un lavoro di confronto con tutti gli enti parco di Regione Liguria (che sono sei). La scorsa settimana è stato siglato un comodato d'uso tra l'ente parco dell'Antola e Cai Liguria con la gestione per dieci anni del rifugio dell'Antola in modo tale che possa servire da catalizzatore e da presidio continuo per gestire i flussi turistici nell'ambito dell'area dell'Antola. Sono molti i rifugi che abbiamo in Regione Liguria avendo la fortuna di avere sia un arco appenninico che un arco alpino. Proprio per questa nostra peculiarità abbiamo sui nostri crinali una serie di rifugi che noi vogliamo far ritornare operativi. Abbiamo visto come un turismo anche di entroterra deve avere dei punti di riferimento che possono essere i rifugi. Speriamo che sviluppando quelle infrastrutture sentieristiche che abbiamo, ripristinandole e dandole in convenzione alle varie associazioni del territorio possano nascere sul nostro territorio altre strutture ricettive di entroterra".