Genova, Galliera: un tavolo tecnico per 2 piani del Padiglione C

di Redazione

In risposta alla tragica situazione del suo Pronto Soccorso, intanto, l'Ente ospedaliero ha attivato 25 nuovi posti letto per pazienti covid

Incontro con il  dott. Francesco Canale, direttore sanitario dell'E. O.  Ospedali Galliera al quale abbiamo chiesto un aggiornamento sullo stato attuale dei due piani del Padiglione C della struttura ospedaliera nell'ipotesi della realizzazione di nuovi posti letto a seguito della richiesta da parte di  Regione Liguria.  

 "Ci hanno chiesto spazi di degenza presso il padiglione C, padiglione che in oggi è quasi completamente utilizzato da ambulatori, scuola e piccola attività interventistica. Ci sono due piani che da tempo non sono utilizzati, uno è stato a suo tempo ristrutturato e quindi utilizzabile in tempi abbastanza rapida per una degenza di bassa intensità mentre l'altro è ancora nella situazione originaria in cui fu costruito con dei limiti grossolani che però possono essere superati. Questi due piani possono essere utilizzati eventualmente per una residenza a bassa intensità come ci ha chiesto la Protezione Civile, a loro gestione, sia per quello che riguarda il personale infermieristico e medico e sia per quanto riguarda gli arredi.

Noi non abbiamo mai utilizzato o avuto l'idea di utilizzarli al nostro interno perchè non sono sicuramente adatti per condizioni logistiche e di stuazione complessiva per reparti per acuti. Anche perchè ci sono alcuni limiti da verificare e lo faremo con un tavolo tecnico insieme a Protezione Civile, Regione e le autorità coinvolte per quanto riguarda l'agibilità dal punto di vista della sicurezza antincendio. A noi non risulta essere praticabile da questo punto di vista.

Da giovedì sera abbiamo attivato un nuovo reparto riconvertito in covid con 25 posti letto in più in aggiunta a quelli già esistenti per andare "in soccorso del nostro pronto soccorso", ha aggiunto il direttore sanitario dell'E.O. Ospedali Galliera di Genova, "le difficoltà e le condizioni tragiche di queste giornate già le conoscete".