Genova, da domani al Teatro Nazionale 'La congiura del Fiesco' del drammaturgo tedesco Schiller 

di Redazione

"Una nuova sfida. L'anno scorso eravamo immersi nel centro storico, ma anche il Parco ha un profondo legame con la storia della nostra città"

Genova, da domani al Teatro Nazionale 'La congiura del Fiesco' del drammaturgo tedesco Schiller 

Era il 1783 quando Schiller scrisse la tragedia "La congiura del Fiesco", un grande affresco storico, uno straordinario ritratto di Genova. Il lavoro dell'illustre drammaturgo tedesco è stato messo in scena la scorsa estate dal Teatro Nazionale con la regia di Carlo Sciaccaluga e con una originale scelta per lo spazio teatrale: piazza San Lorenzo, nel centro storico, dunque, della città, vicino ai palazzi in cui si gestiva allora il potere politico.

Il successo avuto ha spinto il Teatro a riproporre a partire da domani e fino al 14 giugno la Congiura di Schiller nella nuova location individuata quest'anno per gli spettacoli estivi, il Parco dell'Acquasola.

"Una nuova sfida. L'anno scorso eravamo immersi nel centro storico, ma anche il Parco ha un profondo legame con la storia della nostra città. Qui sotto c'è l'ossario che raccoglie i morti di peste del Seicento e qui arrivavano i giardini dei Doria. E' insomma un luogo particolare e importante per tutti noi genovesi. La struttura scenica riprenderà quella dello scorso anno, ma certo il contesto sarà differente. Come genovesi dobbiamo essere grati a Schiller per il lavoro che ha fatto sulla nostra città", spiega il regista Sciaccaluga.