Genova, spiragli sullo stato di agitazione dei dipendenti comunale: Tursi propone più assunzioni, i sindacati valutano

di steris

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La proposta si tradurrebbe in 255 nuove assunzioni nel 2026, rispetto alle 198 previste inizialmente, e 187 nel 2027, contro le 125 pianificate

Genova, spiragli sullo stato di agitazione dei dipendenti comunale: Tursi propone più assunzioni, i sindacati valutano

Si apre uno spiraglio nella vertenza che coinvolge il personale del comparto del Comune di Genova. Nella giornata di oggi, mercoledì 1° luglio, le organizzazioni sindacali promotrici dello stato di agitazione (Cgil, Cisl, Uil e Usb) sono state ricevute dalla sindaca Silvia Salis, che ha illustrato una serie di proposte volte a favorire il superamento della mobilitazione.

Il punto centrale dell'incontro ha riguardato il piano delle assunzioni. L'amministrazione comunale ha infatti prospettato un incremento delle risorse di bilancio destinate al personale per il biennio 2026-2027, con un turnover che passerebbe dal 50% inizialmente previsto al 102% nel 2026 e al 75% nel 2027.

In termini numerici, la proposta si tradurrebbe in 255 nuove assunzioni nel 2026, rispetto alle 198 previste inizialmente, e 187 nel 2027, contro le 125 originariamente programmate.

Su richiesta delle organizzazioni sindacali, il Comune si è inoltre impegnato a presentare alla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e alle sigle sindacali una proposta di protocollo d'intesa che non si limiti al tema delle assunzioni, ma affronti anche tutte le principali criticità che hanno portato all'apertura dello stato di agitazione.

Il documento dovrà prevedere impegni concreti, tempi certi e un cronoprogramma definito per l'avvio di tavoli tematici dedicati ai diversi problemi segnalati dai lavoratori.

Le organizzazioni sindacali e la RSU hanno fatto sapere che analizzeranno attentamente il contenuto del protocollo prima di assumere qualsiasi decisione. La sospensione dello stato di agitazione potrà essere presa in considerazione soltanto nel caso in cui venga raggiunta un'intesa condivisa che garantisca non solo gli impegni assunti dall'amministrazione, ma anche la loro effettiva realizzazione entro tempi certi.

Nel frattempo, i sindacati ribadiscono che continueranno a monitorare l'evolversi della situazione, chiedendo che alle aperture manifestate durante l'incontro seguano provvedimenti concreti a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Genova.

 

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