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Genova, approvato il nuovo regolamento della Polizia Locale: "Basta obsoleti anacronismi"

di Gregorio Spigno

Approvato in consiglio comunale, non veniva aggiornato dal lontanissimo 1956

Il regolamento della Polizia Locale di Genova non veniva aggiornato dal 1956, ma oggi si è verificata la svolta: il consiglio comunale, nel pomeriggio, ha approvato la modifica. Stop a tutti quegli obblighi e vincoli obsoleti e anacronistici. Per dirne una, un poliziotto non sarà più "obbligato" a dover per forza saper andare in biciletta.

"Il vecchio regolamento necessitava di qualche aggiornamento, soprattutto normativo - ha detto l'Assessore comunale alla Sicurezza, Giorgio Viale -. Tutte le vecchie diciture erano assolutamente anacronistiche. Gli agenti erano ancora divisi con diciture militaresche appartenenti al secolo scorso: noi adesso ci aggiorniamo a una nuova dinamica di Polizia Locale, anche con una certa impronta tecnologica con la normazione di una serie di strumenti, dalle body cam alle dash cam, fino alla possibilità di altri strumenti informatici come i droni. Cose inimmaginabili negli anni '50".

Sugli obblighi di non portare piercing, mantenere barba e baffi curati e non esagerare con i cosmetici: "Gli aspetti sulla cura dell'aspetto personale diventano anacronistici. Questa tipologia di comportamento si deve adattare ai tempi. Quello che per oggi per noi è assolutamente tollerabile, 50 anni fa non lo era".