Genova, Alberto Amico: "Con la diga possiamo avere bacini per gli yacht oltre i 90 metri"
di Redazione
Il presidente del gruppo 'Amico&Co': "Si può seguire il trend di crescita a livello mondiale del settore"
"La costruzione della nuova diga del porto di Genova può diventare un'opportunità a levante per avere nuovi bacini adatti al refitting dei superyacht oltre i 90 metri, in modo da seguire il trend di crescita a livello mondiale del settore". Lo rimarca Alberto Amico, presidente del gruppo Amico & Co e portavoce dell'associazione della nautica professionale genovese 'Genova for Yachting' durante l'assemblea dell'associazione. Presenti il presidente della Regione Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci e il presidente dell'Autorità portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.
"Alla luce dei dati e degli andamenti e a fronte di un mercato, quello dei superyacht, che continua a crescere nel mondo e che prevede di raggiungere le 7.700 grandi unità naviganti nel 2030 i soci di 'Genova for Yachting' sono tornati a confrontarsi pubblicamente con autorità e istituzioni per condividere l'esigenza di salvaguardare il comparto strategico per l'economia genovese e ligure puntando su infrastrutture, formazione e meno burocrazia", motiva l'associazione in una nota. "L'area di Levante del porto di Genova grazie a ciò che potrebbe succedere con la nuova diga potrebbe aprire nuovi scenari per le riparazioni navali. - commenta Amico - Ci sono delle opportunità concrete anche nel breve periodo".
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